Molinaro e Mammetti portano il Lentigione a un successo d’oro
di Mara Bianchini
Entrati solo nella ripresa i due bianconeri fanno la differenza spingendo la squadra alla vittoria interna sul Colligiana
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LENTIGIONE. È proprio vero che non sempre chi scende in campo dal primo minuto riesca poi a fare la differenza. È ciò che è accaduto fra Lentigione e Colligiana dove l’inserimento nella ripresa di Niccolò Molinaro ha cambiato gli equilibri e ha regalato al Lentigione la possibilità di vincere. In realtà non mai è un giocatore solo a fare un risultato ma una squadra e anche in questa partita è stato così: il team ha seguito il giovane attaccante, lo ha messo al centro delle proprie azioni, gli ha dato fiducia ed è stata ripagata.
Il gol di Molinaro verrà ricordato per un bel po’ perché è stata una bella rete ma soprattutto una rete voluta da un gruppo. Perché se Ferrari invece di passare la palla a Molinaro avesse tirato ora si parlerebbe di altro. Come si parlerebbe di altro se a fine primo tempo il direttore di gara avesse concesso il rigore per il fallo di Traore su Bigoni in area. Cosa sarebbe accaduto? Il Colligiana avrebbe realizzato oppure no? Non lo si saprà mai perché il direttore di gara, da pochi metri, ha deciso, dopo un attimo di incertezza, di non concedere il penalty e di mandare tutti negli spogliatoi facendo così terminare sullo 0-0 il primo tempo, nel quale non c’è molto da segnalare se non, al 43’, la splendida punizione calciata a mezza altezza dall’ex biancorosso Mattia Fanti che Spurio riesce a respingere all’ultimo con una parata che vale il prezzo del biglietto d’entrata.
Il Lentigione nella prima frazione di gioco ha tentato con Ferrari, Roma e Pandiani di andare in vantaggio, ma Del Bino ha negato loro la gloria.
Nella ripresa la partita cambia con l’entrata in campo di Niccolò Molinaro che ha portato in campo quella freschezza di cui il Lentigione aveva bisogno. In due minuti il giovanissimo attaccante prima porta in vantaggio la sua squadra poi ruba palla, serve Ferrari che a sua volta trova Mammetti a mettere in rete il raddoppio.
In vantaggio di due reti però il Lentigione ha peccato di presunzione, si è seduto sugli allori subendo una rete di Di Leo che si poteva evitare.
Il giocatore è infatti entrato in area senza nessun problema ed ha scagliato il suo diagonale vincente accorciando le distanze. Il Lentigione comincia a sentire un po’ la fatica e cala il ritmo delle proprie giocate lasciando un po’ più di spazio al Colligiana che cerca di sfruttarlo ma senza grossa fortuna.
Sul finale, nell’ultimo dei 5’ di recupero, dopo una serie di tocchi davanti alla porta locale è Spurio ad avere la meglio e a fermare a terra una sfera incandescente.
Il gol di Molinaro verrà ricordato per un bel po’ perché è stata una bella rete ma soprattutto una rete voluta da un gruppo. Perché se Ferrari invece di passare la palla a Molinaro avesse tirato ora si parlerebbe di altro. Come si parlerebbe di altro se a fine primo tempo il direttore di gara avesse concesso il rigore per il fallo di Traore su Bigoni in area. Cosa sarebbe accaduto? Il Colligiana avrebbe realizzato oppure no? Non lo si saprà mai perché il direttore di gara, da pochi metri, ha deciso, dopo un attimo di incertezza, di non concedere il penalty e di mandare tutti negli spogliatoi facendo così terminare sullo 0-0 il primo tempo, nel quale non c’è molto da segnalare se non, al 43’, la splendida punizione calciata a mezza altezza dall’ex biancorosso Mattia Fanti che Spurio riesce a respingere all’ultimo con una parata che vale il prezzo del biglietto d’entrata.
Il Lentigione nella prima frazione di gioco ha tentato con Ferrari, Roma e Pandiani di andare in vantaggio, ma Del Bino ha negato loro la gloria.
Nella ripresa la partita cambia con l’entrata in campo di Niccolò Molinaro che ha portato in campo quella freschezza di cui il Lentigione aveva bisogno. In due minuti il giovanissimo attaccante prima porta in vantaggio la sua squadra poi ruba palla, serve Ferrari che a sua volta trova Mammetti a mettere in rete il raddoppio.
In vantaggio di due reti però il Lentigione ha peccato di presunzione, si è seduto sugli allori subendo una rete di Di Leo che si poteva evitare.
Il giocatore è infatti entrato in area senza nessun problema ed ha scagliato il suo diagonale vincente accorciando le distanze. Il Lentigione comincia a sentire un po’ la fatica e cala il ritmo delle proprie giocate lasciando un po’ più di spazio al Colligiana che cerca di sfruttarlo ma senza grossa fortuna.
Sul finale, nell’ultimo dei 5’ di recupero, dopo una serie di tocchi davanti alla porta locale è Spurio ad avere la meglio e a fermare a terra una sfera incandescente.
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