Lentigione già in fuga Correggese in un incubo
di Mara Bianchini
Un anno fa le due squadre reggiane erano appaiate alla guida del girone Ora soltanto la formazione di Zattarin sembra poter ambire a un torneo di vertice
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REGGIO EMILIA. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma è proprio questo il bello che quando non ti aspetti qualcosa questo ti sorprende. E il Lentigione ha sorpreso, eccome se lo ha fatto perché nessuno fra gli addetti ai lavori si sarebbe mai aspettato di vedere la formazione di Gianluca Zattarin là in alto. Proprio nessuno. In molti dopo aver visto gli acquisti estivi avevano messo i biancorossi fra le favorite ma nessuno si aspettava da questa squadra un inizio così scoppiettante. Un inizio che vede il Lentigione a punteggio pieno con dodici punti in quattro partite, addirittura due punti in più rispetto alla passata stagione. Anche allora i Lentigione era in vetta alla classifica, ma con i rivieraschi c’era l’altra formazione di casa nostra, la Correggese. Ora invece la formazione di Zattarin può godersi un primato solitario con ben tre punti di distacco che non è la Correggese ma il Villa Biagio. Qualche gol di troppo subito ma un reparto offensivo di tutto rispetto che al momento ha realizzato sette reti e non è ancora al top.
Un Lentigione che quatto quatto ha sbancato il “Galli” della favoritissima Imolese ed ora guarda tutti dall’alto con un vantaggio di tre punti sul Villabiagio. Non si può neppure dire che sia stato favorito dal calendario perché la formazione rivierasca ha incontrato alla prima il rinnovato Tuttocuoio, poi la settimana scorsa la neo promossa Vigor Carpaneto, la corazzata Imolese e Colligiana.
Quattro squadre tutt’altro che semplici da affrontare che lo hanno messo in seria difficoltà ma senza riuscire a batterlo. Qualche addetto ai lavori ha detto che il Lentigione è fortunato ma è anche vero la fortuna va e se contro l’Imolese la fortuna è stata negli errori degli avversari contro il Colligiana è stata nei cambi e nell’azzeccare quel giocatore che ti può cambiare una partita.
Mister Zattarin ha esortato più volte i suoi giocatori a stare, giustamente, con i piedi per terra ma è anche vero che si fa fatica a non esaltarsi quando si è primi in classifica e ci si è qualificati per il prossimo turno di Coppa Italia.
Se a Lentigione si festeggia a Correggio invece il clima non è dei più rilassati, anzi.
Ed è un peccato perché lo scorso anno sono state proprio queste due squadre a far sognare il pubblico reggiano raggiungendo entrambe i play off e “rischiando” di giocare una finale tutta reggiana. Appaiate ai piani alti del girone D della serie D hanno diviso i loro destini soltanto nel finale.
La Correggese lo scorso anno aveva iniziato al meglio la stagione mentre quest’anno sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa. Una situazione che ha costretto il presidente Claudio Lazzaretti ad esonerare Salvatore Marra e ingaggiare Gabriele Graziani. Dopo la sconfitta contro il Castelvetro la dirigenza correggese ha deciso di non continuare il rapporto con Marra e di affidarsi ad un altro allenatore per cercare di risalire la classifica. Una classifica che vede i biancorossi ad un solo punto, quello conquistato a Fiorenzuola, ed in piena zona play out.
Sotto di loro ci sono solo Tuttocuoio e Colligiana che già da domani potrebbero cambiare la propria classifica visto che recupereranno la partita rinviata per lutto lo scorso mercoledì.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un Lentigione che quatto quatto ha sbancato il “Galli” della favoritissima Imolese ed ora guarda tutti dall’alto con un vantaggio di tre punti sul Villabiagio. Non si può neppure dire che sia stato favorito dal calendario perché la formazione rivierasca ha incontrato alla prima il rinnovato Tuttocuoio, poi la settimana scorsa la neo promossa Vigor Carpaneto, la corazzata Imolese e Colligiana.
Quattro squadre tutt’altro che semplici da affrontare che lo hanno messo in seria difficoltà ma senza riuscire a batterlo. Qualche addetto ai lavori ha detto che il Lentigione è fortunato ma è anche vero la fortuna va e se contro l’Imolese la fortuna è stata negli errori degli avversari contro il Colligiana è stata nei cambi e nell’azzeccare quel giocatore che ti può cambiare una partita.
Mister Zattarin ha esortato più volte i suoi giocatori a stare, giustamente, con i piedi per terra ma è anche vero che si fa fatica a non esaltarsi quando si è primi in classifica e ci si è qualificati per il prossimo turno di Coppa Italia.
Se a Lentigione si festeggia a Correggio invece il clima non è dei più rilassati, anzi.
Ed è un peccato perché lo scorso anno sono state proprio queste due squadre a far sognare il pubblico reggiano raggiungendo entrambe i play off e “rischiando” di giocare una finale tutta reggiana. Appaiate ai piani alti del girone D della serie D hanno diviso i loro destini soltanto nel finale.
La Correggese lo scorso anno aveva iniziato al meglio la stagione mentre quest’anno sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa. Una situazione che ha costretto il presidente Claudio Lazzaretti ad esonerare Salvatore Marra e ingaggiare Gabriele Graziani. Dopo la sconfitta contro il Castelvetro la dirigenza correggese ha deciso di non continuare il rapporto con Marra e di affidarsi ad un altro allenatore per cercare di risalire la classifica. Una classifica che vede i biancorossi ad un solo punto, quello conquistato a Fiorenzuola, ed in piena zona play out.
Sotto di loro ci sono solo Tuttocuoio e Colligiana che già da domani potrebbero cambiare la propria classifica visto che recupereranno la partita rinviata per lutto lo scorso mercoledì.
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