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PalaRegnani della discordia

PalaRegnani della discordia

La Bmr (Basket) contraria alla coabitazione con l’Hockey

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SCANDIANO. Una promozione in serie A che genera malumori fra basket e hockey. Anche a Scandiano da mesi vi sono polemiche e lamentele attorno ad uno delle principali strutture sportive del territorio, il PalaRegnani, palazzetto dello sport di via Togliatti, nella zona del bocciodromo e della piscina. Uno dei migliori palasport della provincia, non a caso spesso usato anche come sede di amichevoli e tornei di squadre professionistiche. Nella primavera scorsa la squadra di hockey su pista di Scandiano ha ottenuto una storica promozione nella massima serie italiana di categoria. Un salto prestigioso che però porta con sé ovviamente anche un innalzamento dei requisiti, a partire dal campo da gioco. La società di hockey ha usato per anni la tensostruttura a fianco del PalaRegnani, ma in serie A l'asticella è appunto più elevata. L'unica struttura abilitata per la serie A presente a Scandiano è proprio il palazzetto dello sport, sinora utilizzato principalmente dalla Bmr impegnata a oggi nella serie B di basket. È l'unica reggiana a giocare in B, e quindi la più “alta in grado” in provincia dopo la Grissin Bon in serie A. L'hockey ha chiesto e ottenuto dal Comune di Scandiano la disponibilità per il PalaRegnani, sono stati programmati alcuni interventi di sistemazione e adeguamento, a partire dalla balaustra esterna. E chiaramente avrà necessità di ore per allenamento e partite. Va ricordato che il palazzo scandianese in passato è stato usato a lungo per l'hockey, e la Reggiana vi ha pure vinto uno scudetto. La Bmr non ha gradito molto la novità, anzi, esprimendo molti timori sia per quanto riguarda l'attività di vertice (la squadra in serie B) sia per i settori giovanili e per gli altri progetti portati avanti sul territorio e lamentando che le altre palestre scandianesi siano poco adeguate alla bisogna. Il risultato è una forte polemica a tre, con le due società sportive e l'amministrazione comunale coinvolte. Il Comune ha confermato dal principio la volontà di far coesistere le due squadre al PalaRegnani, entrambe le compagini hanno i loro orari e i loro spazi per allenamenti e gara, il parquet dovrebbe reggere senza particolari problemi al doppio utilizzo. La parte logisticamente più complessa, ovvero montare e smontare canestri e porte, è affidata alla Polisportiva Scandianese che ha in gestione l'impianto. Ma le preoccupazioni della Bmr rimangono. (adr.ar.)

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