Gazzetta di Reggio

Sport

PALLAMANO SERIE A2 

«Per la Pizzikotto Rubiera la strada è ancora lunga»

di Nicolò Rinaldi
«Per la Pizzikotto Rubiera la strada è ancora lunga»

RUBIERA. Luci e ombre per la Pizzikotto Rubiera nelle prime uscite stagionali davanti al pubblico amico: dopo il torneo dello scorso 9 settembre ad Appiano in Alto Adige, domenica scorsa la...

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. Luci e ombre per la Pizzikotto Rubiera nelle prime uscite stagionali davanti al pubblico amico: dopo il torneo dello scorso 9 settembre ad Appiano in Alto Adige, domenica scorsa la formazione di coach Agazzani è stata protagonista del triangolare che si è svolto al Pala Bursi. I padroni di casa hanno ottenuto il 2° posto, affrontando squadre di pari categoria. I rubieresi hanno pagato dazio contro Oderzo, perdendo 18-30 contro una tra le favorite in ambito promozione: successivamente i biancorossoblù si sono imposti di misura sul Malo (25-24). Alla fine è stata Oderzo ad aggiudicarsi il triangolare, superando i vicentini per 33-28. «In questa primissima fase dell'annata, i risultati sono solo parzialmente indicativi - evidenzia il centrale della Pizzikotto Fabio Ferretti - Ciò che più conta è il livello del gioco che abbiamo mostrato: si intravede qualche spunto positivo, ma la strada da fare è ancora parecchia. Dobbiamo migliorare sul piano dell'efficacia, tanto in attacco quanto in difesa: il rocambolesco successo contro Malo testimonia inoltre la necessità, da parte nostra, di raggiungere un gioco più continuativo senza pericolose amnesie».

A suo parere, c'è comunque motivo di essere ottimisti anche dopo questo triangolare?

« Sì: del resto siamo un gruppo che gioca insieme già da parecchio tempo, e ciò rappresenta senza dubbio un valore aggiunto a favore della Pizzikotto. A eccezione di Benci, prezioso pallamanista di lungo corso, il nostro organico comprende tanti giovani che hanno già un buon bagaglio di esperienze: un mix che poche altre squadre possono vantare». Il campionato di serie A2 scatterà il 7 ottobre, con regole molto stringenti: una sola promozione in tutta Italia, e per essere certi della salvezza dovrete piazzarvi almeno al 5° posto nel gruppo C su 12 squadre.

«Il primo obiettivo non può che essere quello di mantenere la categoria. Tuttavia, credo che questo regolamento così severo non ci penalizzerà affatto dal punto di vista del morale: al contrario, sarà un incentivo a dare sempre il 120% del potenziale che ci caratterizza».

E per lei, Ferretti, la stagione è iniziata bene?

«Direi proprio di sì, per il momento non ho particolari problemi fisici. Anche io devo fare passi avanti e riprendere confidenza con il ritmo-partita, ma il lavoro che sto facendo mi autorizza a ben sperare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google