Gazzetta di Reggio

Sport

Perin: «Puntiamo alla B ma servono nuovi soci»

di Juri Panciroli
Perin: «Puntiamo alla B ma servono nuovi soci»

Calcio serie C, il consigliere granata ospite a Telereggio parla del nuovo assetto «Cesarini? Siamo ai dettagli», ma il giocatore ha già rifiutato una prima offerta

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Abbiamo un obiettivo ambizioso e non dobbiamo nasconderci ossia la promozione, facendo tutti i debiti scongiuri…».

Dopo mesi in cui era il profilo basso a dominare ieri di primo mattino, il consigliere granata Gianni Perin, ospite di Susanna Ferrari alla trasmissione Buongiorno Reggio in onda su Telereggio, ha alzato l’asticella per la Reggiana.

«Sappiamo che nel nostro girone abbiamo avversarie temibili come lo sarà il Renate domenica, ma anche noi siamo tra le candidate ai vertici».

Tanti gli argomenti trattati nella chiacchierata in tivù da Perin: il momento di gran forma del “Mago” Cesarini, e allo stesso tempo le sue delicate condizioni fisiche che ne impongono una gestione assai oculata; e poi tutto ciò che ruota attorno alla società dopo le “epurazioni” estive.

«Cesarini è un giocatore della Reggiana, ne siamo contenti e per ora è qua ma sappiamo come il mercato sia sempre in evoluzione, con la finestra di gennaio poi quella di giugno. Confidiamo tuttavia di tenerlo per rendere la squadra sempre più competitiva. Ìnoltre non mi risultano esserci state offerte e già in questi giorni stiamo rinnovando il suo contratto, pur non conoscendone i dettagli, ma credo sia solo questione di ore, cioè si aspetta l’arrivo a Reggio del nostro presidente nei prossimi giorni e vorrei ricordare che abbiamo già rinnovato i contratti di Carlini, Ghiringhelli e Bovo. Tenendo i migliori dell’anno scorso si è fatto il nostro dovere».

Per la verità, per quel che riguarda il futuro di Cesarini, il procuratore del giocatore, Andrea Pastorello proprio da queste colonne sabato scorso aveva lasciato intendere che la trattativa doveva ancora cominciare. In particolare, il giocatore avrebbe già rifiutato una prima offerta dal direttore sportivo granata Magalini.

Poi Perin ha focalizzato l’attenzione sulla gestione societaria, senza escludere l’esigenza di un aumento di capitale, ma spazzando via invece ogni eventualità di disimpegno da parte di Mike e sua moglie. «Il Cda - ha detto Perin, quasi a cercare di arginare l’esposizione mediatica del consulente Alberto Calì - è composto solo da noi tre (Piazza, la moglie Alicia e lo stesso Perin, ndr) per avere una struttura più snella rispetto al passato ma farà ciò che gli compete. Perciò, appena Piazza raggiungerà la moglie, ci siederemo ad un tavolo per discutere di bilanci ed eventualmente di ricapitalizzazioni, ma la maggioranza è ben definita ed il presidente è intenzionato ad andare avanti. L’anno scorso eravamo una società strutturata sul livello della Serie A mentre ora è più unita e coesa, ognuno è responsabile del suo settore e tutti danno il loro apporto senza che qualcuno vada per conto suo».

Impossibile sapere a chi si riferisse Perin, dal momento che chi era in studio non gliel’ha chiesto. «Abbiamo ridotto i costi anche nel settore giovanile, mantenendo sette squadre ed una struttura ampia e cercando di favorire la “reggianità” coinvolgendo ragazzi delle zone limitrofe». Poi l’altra faccia della riduzione dei costi, quella che ha portato all’apertura di alcune vertenze di carattere legale.

«Per quanto riguarda le liti giudiziarie - ha detto Perin a Telereggio - se ne occuperanno i nostri legali ma non credo che alla fine le spese saranno eccessive».

Poi, quasi al momento dei saluti, uno dei motivi di questa intervista: l’appello all’imprenditoria reggiana affinché si imbarchi nella società granata a guida Piazza, portando nuova linfa alle casse della Reggiana. «Saremmo onorati - ha detto Perin a Telereggio - di trovare forze nuove che possano aiutarci a sostenere una Lega Pro molto dispendiosa ma la fila non c’è al momento, d’altronde la categoria impone molti costi e ricavi al minimo e trovare un investitore è faticoso perché non sa a cosa andrà incontro. Però vorrei ringraziare i 4mila abbonati che continuano a sostenerci anche in trasferta e gli sponsor che sono la nostra forza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google