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Held: «Il Tricolore farà divertire il pubblico del pala Bigi»

di Francesca Manini
Held: «Il Tricolore farà divertire il pubblico del pala Bigi»

REGGIO EMILIA. «Dopo due mesi di preparazione è tempo che inizi il campionato, vogliamo divertirci per farvi divertire». Non può che essere il coach Henky Jan Held a suonare la carica in vista dell’es...

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REGGIO EMILIA. «Dopo due mesi di preparazione è tempo che inizi il campionato, vogliamo divertirci per farvi divertire».

Non può che essere il coach Henky Jan Held a suonare la carica in vista dell’esordio in campionato della sua Conad previsto per le 16 di domenica al Bigi contro la Sigma Aversa, un tuffo nel girone bianco della regular season che terminerà il 21 gennaio dopo 20 partite da giocare tutte d’un fiato. E se il precampionato è stato segnato da sconfitte soltanto, al timoniere olandese non importa: «Ciò che conta - dice - è aver visto la giusta dose di coraggio nei miei ragazzi».

Soddisfatto dei test di prova quindi?

«Sì, perchè ho sempre visto passi in avanti, in amichevole il risultato è trascurabile. L’unica partita che abbiamo giocato male è stata contro Cantù, mentre nei due scontri contro Bergamo, tra le favorite dell’A2, e contro Piacenza, squadra di SuperLega, ci siamo fatti valere. Fondamentale per me è anche la resa in allenamento, lì i ragazzi hanno lavorato davvero bene, con intensità e costanza».

Essersi concentrati sul muro ha pagato?

«Nell’ultimo test contro Piacenza ha dato i suoi frutti, tanto che siamo riusciti a toccare diversi palloni. Certo possiamo fare ancora meglio nei fondamentali, ma il vero punto della questione è continuare a lavorare per creare un buon gruppo. È una formazione del tutto nuova a partire da me e visto che la pallavolo è un gioco di squadra all’ennesima potenza, se vogliamo fare risultato dobbiamo darci il tempo per far girare i meccanismi nel modo più naturale possibile».

Anche i due stranieri, l’alzatore Iglesias e Koraimann si stanno ambientando?

«L’ho provato sulla mia pelle, la prima esperienza in Italia non è mai semplice perché devi abituarti a un ambiente e a una cultura del volley diversi ma sono ragazzi svegli e si stanno adattando bene, il talento non manca a nessuno dei due».

Morgese recuperato?

«Sì, si sta allenando con la squadra e sarà a disposizione come gli altri. Ho la fortuna di avere 14 giocatori forti che possono dare ognuno il proprio contributo, è il mix di gioventù ed esperienza che volevamo».

E il figlio d’arte Tim ascolta?

« Per ora sì, quando siamo in squadra è uno come gli altri, poi a casa si parla dell’allenamento e ci si confronta ma in palestra non faccio differenze».

Aversa che squadra è?

«Difficile da inquadrare perché ha fatto poche amichevoli e anche in quelle gli stranieri non erano della partita, mentre dovrebbero esserlo domenica. In questa fase però, anche se studiare l’avversario rimane d’obbligo, preferisco pensare al nostro gioco, dovremo essere molto concentrati».

Tutto pronto dunque per la sua prima esperienza in A2?

«Sì e sono fiducioso. Invitiamo tutti al Bigi a divertirsi con noi: le carte in regola le abbiamo poi sarà il campo a dire se abbiamo lavorato bene».

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