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La nuova Grissin Bon si svela al PalaBigi

di Adriano Arati
La nuova Grissin Bon si svela al PalaBigi

Alle 21 l’amichevole con Cremona e la presentazione ufficiale della squadra di Menetti a cui mancherà l’ultimo acquisto

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REGGIO EMILIA. Di nuovo a casa, per ritrovare vecchi amici e salutare l’uomo dei sogni Julian Wright. A quattro mesi dal canestro di Leunen sulla sirena che spedì i biancorossi in anticipata e sgradita vacanza, il PalaBigi questa sera torna ad accogliere la Grissin Bon, pronta a sfidare Cremona.

L’appuntamento è alle 21 per la tradizionale amichevole di presentazione agli abbonati, un’usanza che torna dopo un anno di assenza obbligatoria, perché nel settembre 2016 via Guasco era ancora nel pieno dei lavori di sistemazione. L’orario di questa partita-passerella è insolito, ed è dovuto ad un altro impegno sportivo (il debutto della Kaos Reggio Emilia nel campionato di serie A di calcio a 5) che libererà il palazzetto di via Guasco dalle 20.30, quando apriranno i cancelli.

Ben più conosciuta la rivale di serata, la Vanoli Cremona da anni rivale biancorossa, ripescata in A dopo la retrocessione grazie all’esclusione di Caserta. I lombardi sono infarciti di volti noti, a partire dall’ex Drake Diener fino al coach Meo Sacchetti, nuovo ct azzurro che proprio al PalaBigi ha ottenuto il principale successo della sua carriera da allenatore, lo scudetto con Sassari.

Al suo fianco in panchina siederà poi Flavio Fioretti, a lungo vice di Menetti nella prima fase di questo ciclo iniziato con la promozione in serie A a inizio decennio.

Gli abbracci e i saluti non mancheranno certo, ma l’attenzione sarà comunque rivolta altrove, alla barba di Julian Wright, il grande e ormai insperato rinforzo che cambia radicalmente le prospettive stagionali per Reggio.

I tifosi hanno decisamente gradito e la fila per i nuovi abbonamenti di questi giorni lo conferma. Difficile infatti non collegare l’impennata del numero di tessere staccate negli ultimi giorni con l’arrivo del fuoriclasse americano.

Adesso i supporter biancorossi hanno un altro desiderio. Sperano di poterlo applaudire alla svelta, magari già questa sera. La società sta lavorando per accelerare i tempi legati a questo ritorno in biancorosso quantomai gradito, la speranza è di far arrivare il giocatore statunitense in tempo per una passerella in borghese al PalaBigi, con un palazzo intero pronto a tributargli il primo omaggio.

L’alternativa è un saluto digitale, magari riprendendo le prime parole italiane di Wright da trasmettere su schermo al palazzo.

A ogni modo, festa sarà, in uno scenario trasformato rispetto ai tanti dubbi cresciuti in estate.

La buona pre-stagione biancorossa segnata dai lampi di Nevels e Reynolds ha aiutato, al resto ha pensato Wright, uno fra i giocatori più forti e spettacolari transitati in Italia negli ultimi anni, già esperto di serie A e pure di Eurocup. In attesa di vederlo in divisa, si pensa a Cremona. Reggio sarà al completo negli esterni, anche Markoishvili è disponibile, sotto le plance oltre a Cervi e Reynolds avrà spazio il francese Sanè, possibile sostituto di Vene se l’infortunio dell’estone si rivelerà pesante.

Di fronte, una formazione pronta a correre e a divertire come da credo di Sacchetti, ancorata alla classe di Travis Diener, convinto a tornare a giocare dopo tre anni di stop, e con dei notevoli atleti Usa vicino al ferro. Sims e Martin, assieme al veterano Milbourne, formano un reparto interessante. Prime prove di serie A, quella vera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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