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Conad costretta a cedere nel tie-break

di Francesca Manini
Conad costretta a cedere nel tie-break

Volley A2: contro la Sigma Aversa è amaro il debutto della formazione di Held, altalenante la prova dell’opposto Onwuelo

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REGGIO EMILIA. Occasione sfumata per la Conad Volley Tricolore che nell’esordio di campionato si arrende ad Aversa al tie-break, pur mostrando ottimi spunti tecnici e un buon spirito di gruppo.

Tanti sono ancora gli errori da limare e da rafforzare è la tenuta della tensione della regular season, ma il gioco è ordinato, i singoli di talento e il primo punto dell’anno viene messo in cassaforte.

Lo starting-seven scelto è quello intravisto nel precampionato con Iglesias al palleggio, l’ex Modena Onwuelo opposto, Bellini e l’austriaco Koraimann in banda, capitan Sesto e Bortolozo al centro e Morgese, recuperato da un fastidio muscolare nonché unico superstite della formazione dello scorso anno, in maglia rosa da libero libero.

«Novità» è infatti la parola chiave della prima giornata di campionato dei Tricolore ora guidati dal coach Henky Held che interviene già sul 9-11 del primo set con un time-out che dà respiro ai suoi che raggiungono poi il pareggio sul 15-15 con muro di Bortolozzo.

A lanciare avanti i suoi è un Onwuelo da manuale, che infila due ace consecutivi, firmando il 18-15 e divertendosi poi in attacco, tra seconda linea e mani-out, per finire con 10 punti personali già nel primo set, chiuso per 25-17, dimostrando ordine e grinta.

Sul 22-11 entra anche Held Junior al servizio, tenendo bene due difese, mentre nel secondo parziale si riparte con la formazione titolare. Qualche errore in più e Aversa prende il largo, con Held padre che interviene sul 7-13 per inserire il vice-capitano Ippolito per Bellini, chiamando in causa poi anche Arienti, ma senza riuscire a invertire il trend negativo segnato da errori in battuta, indecisioni e regali in attacco fino al 16-25.

Nel terzo set si riaccende la luce e la Conad torna a giocare con Iglesias a segno di prima intenzione sull’8-5. Sull’8-8 torna Ippolito per Koraimann, sull’11-8 il capitano si fa sentire a muro e Aversa chiama tempo, replicando sul 13-8 di fronte all’entusiasmo dilagante dei giallorossi, ben piazzati in difesa e a muro. Qualche errore permane ma con Onwuelo che bombarda sul 19-14, Morgese che vola in difesa e super Sesto che con due muri consecutivi griffa il 21-15, si vince.

Nel quarto la Conad torna in sofferenza mentre Aversa non molla portandosi a +5 sul 13-18. Held chiama tempo e i suoi raggiungono il 19-19. Sul finale però qualche errore di troppo di Onwuelo e un calo di tensione portano la gara al tie-break sfavorevole ai nostri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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