l’intervista
Luosi (Rubierese): «Valorizziamo i nostri giovani per farli crescere»
RUBIERA. Altra società storica del panorama calcettistico provinciale e regionale è l’Us Rubierese che da sempre è rappresantata da Roberto Luosi, uno dei personaggi che dagli anni ’80 ha...
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RUBIERA. Altra società storica del panorama calcettistico provinciale e regionale è l’Us Rubierese che da sempre è rappresantata da Roberto Luosi, uno dei personaggi che dagli anni ’80 ha rappresentato questa disciplina. Gli rivolgiamo alcune domande.
Luosi da quante stagioniprima nel ruolo di giocatore, poi allenatore e dirigente, è alla guida del Rubiera?
«Sono al 22esimo anno con questa società e questo direi rappresenta un record in una disciplina che in ogni stagione cambia volto nei vari team».
Come vi siete mossi sul mercato e cosa state facendo a livello giovanile?
«Abbiamo puntato prevalentemente sui giovani classe ’96 e ’97, a parte gli acquisti di Valerio Nobile, classe ’88, e Andrea Rinaldi, classe ’90».
Quali gli obiettivi che la dirigenza si è posta? Quali le certezze? E dove dovrete ancora sistemare qualcosa?
«L’obiettivo principale è di fare un buon campionato e costruire una rosa giocatori che sia per il futuro, valorizzando i giovani che abbiamo a disposizione».
Quali le difficoltà che troverete nel vostro cammino? E quali, a suo avviso, le squadre candidate alla promozione?
«Troveremo difficoltà probabilmente dovute all’inesperienza dei nostri giovani, ma dovremmo aver pazienza e aspettare la crescita della squadra; in questo modo potremmo preparaci a disputare un buon campionato. Per ultimo tengo a precisare la crescita della Società riguardo al numero dei dirigenti. Insieme a noi “vecchi” sono entrati in società, con incarichi importanti, anche Mirco Catellani e Alessandro Salardi. Inoltre il nuovo allenatore è Andrea Grossi, che sarà affiancato da Rosati e Cilloni». (m.sp.)
Luosi da quante stagioniprima nel ruolo di giocatore, poi allenatore e dirigente, è alla guida del Rubiera?
«Sono al 22esimo anno con questa società e questo direi rappresenta un record in una disciplina che in ogni stagione cambia volto nei vari team».
Come vi siete mossi sul mercato e cosa state facendo a livello giovanile?
«Abbiamo puntato prevalentemente sui giovani classe ’96 e ’97, a parte gli acquisti di Valerio Nobile, classe ’88, e Andrea Rinaldi, classe ’90».
Quali gli obiettivi che la dirigenza si è posta? Quali le certezze? E dove dovrete ancora sistemare qualcosa?
«L’obiettivo principale è di fare un buon campionato e costruire una rosa giocatori che sia per il futuro, valorizzando i giovani che abbiamo a disposizione».
Quali le difficoltà che troverete nel vostro cammino? E quali, a suo avviso, le squadre candidate alla promozione?
«Troveremo difficoltà probabilmente dovute all’inesperienza dei nostri giovani, ma dovremmo aver pazienza e aspettare la crescita della squadra; in questo modo potremmo preparaci a disputare un buon campionato. Per ultimo tengo a precisare la crescita della Società riguardo al numero dei dirigenti. Insieme a noi “vecchi” sono entrati in società, con incarichi importanti, anche Mirco Catellani e Alessandro Salardi. Inoltre il nuovo allenatore è Andrea Grossi, che sarà affiancato da Rosati e Cilloni». (m.sp.)
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