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Marquez trionfa davanti a Pedrosa Rossi highlander

Marquez trionfa davanti a Pedrosa Rossi highlander

MotoGp. Ad Aragon Valentino commovente: chiude quinto Dovizioso solo settimo perde la vetta nel mondiale piloti

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ALCANIZ (Spagna). Marc Marquez trionfa ad Aragon e si riprende la vetta solitaria del Mondiale. Lo spagnolo conquista sul circuito amico di Alcaniz un successo faticoso quanto importantissimo e che può pesare, complice la giornataccia di Andrea Dovizioso, sul destino finale del titolo. Il pilota della Honda, al quinto successo stagionale, stacca il rivale della Ducati portandosi a +16.

A completare il podio tutto spagnolo, il secondo posto di Dani Pedrosa che completa la doppietta Repsol Honda e un Jorge Lorenzo in gran spolvero su Ducati. Ma i riflettori della giornata sono puntati, giustamente, anche sullo straordinario Valentino Rossi. Dopo aver conquistato, a poco più di tre settimane dalla frattura a tibia e perone, la prima fila nelle qualifiche, il “Dottore” in versione Higlander non si risparmia, si batte come un leone e chiude con un quinto posto che sa davvero di impresa, alle spalle del compagno di team Maverick Vinales, scattato dalla pole.

Il trionfo di Alcaniz consente a Marquez di volare a 224 punti contro i 208 di “Dovi”, settimo ed arrivato alle spalle dell’Aprilia dell’ottimo Aleix Espargaro dopo aver lottato nelle prime fasi di gara. A completare la top ten Alvaro Bautista (Ducati), Johann Zarco (Yamaha) e Pol Espargaro (Ktm). 12° posto per Andrea Iannone su Suzuki.

Partenza ottima di Lorenzo, con Rossi capace di tenere il suo passo. Restavano indietro Vinales, Dovizioso e Marquez con lo spagnolo della Yamaha che arretrava e perdeva terreno prezioso. Il “Dottore” subiva poi al 13° passaggio il sorpasso da parte del campione di Cervera, che poi andava all’attacco, con successo, del connazionale della Ducati.

Quindi Marquez era bravo nella gestione del vantaggio, conservato fino alla fine davanti al bravissimo Pedrosa, protagonista di una gran rimonta. Rossi gradualmente cedeva ed era costretto a lasciare la posizione a Vinales, mentre Dovizioso veniva preceduto da Aleix Espargaro e subiva una brutta battuta d’arresto sulla strada del sogno Mondiale. «Ho faticato di più rispetto ad altri anni», ha ammesso a fine gara Marquez. «È stata la vittoria più importante? È stata una gara difficile per via delle temperature alte, ma sin dall’inizio non ho avuto il feeling del warm up», ha analizzato. «Ho cercato di guidare in modo scorrevole e recuperare il feeling e ho creato un piccolo vantaggio». Ha espresso soddisfazione Pedrosa: «Sono molto contento della gara, siamo stati competitivi per tutto il weekend. Mi sentivo forte, ho fatto una delle mie migliori gare. Forse sono mancato un po’ a livello di strategia ma sono contento, il ritmo era forte, e ho fatto molti sorpassi». Non ha invece nascosto il rammarico Lorenzo. «È stata quasi una vittoria, ci siamo arrivati vicini, più che mai. È un peccato aver perso per non così tanto. Negli ultimi giri è mancato un pò di grip sul posteriore, avevano scelto la soft ma era troppo morbida», ha analizzato lo spagnolo della Ducati.

La classe regina osserverà tre settimane di pausa prima di partire alla volta del Giappone, prima tappa della tripletta asiatica. La corsa per il titolo ricomincia a Motegi il 15 ottobre. Per Rossi dunque c’è il tempo di recuperare: la speranza è che nella prossima gara Valentino possa essere ancora più competitivo dopo l’impresa di ieri.

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