un punto importante
Una Riese ordinata blocca il tentativo di fuga del Formigine
RIO SALICETO. Il Formigine si presenta a Rio Saliceto a bottino pieno dopo le prime 3 giornate. Tuttavia, fin dal primo minuto si comprende che i 9 gol segnati (e uno solo subito) dai modenesi non...
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RIO SALICETO. Il Formigine si presenta a Rio Saliceto a bottino pieno dopo le prime 3 giornate. Tuttavia, fin dal primo minuto si comprende che i 9 gol segnati (e uno solo subito) dai modenesi non sono abbastanza per impaurire la Riese. I rossoneri, con l'ordinato 4-1-4-1, controllano il rettangolo di gioco, costringendo gli ospiti ad affidarsi solo a contropiedi.
A metà della prima frazione di gioco il predominio territoriale si traduce in occasioni. Okpebholo prima non sfrutta un’uscita a vuoto del portiere formiginese, poi si incarta sull’ottima sponda di Parenti, nata da una travolgente azione del classe '99 Folloni. Lo stesso Folloni, su assist di Budriesi, si trova sui piedi l'occasione migliore della partita al 27': ma lo scavino viene intuito da Simoni che si riscatta dopo la precedente incertezza. Il Formigine pare affidarsi solo alle galoppate del terzino sinistro Montipò, il migliore dei suoi. Grazie ad una di queste, capitan Sarnelli riesce a ricevere la sfera al limite dell'area. Il controllo è buono ma la conclusione non impensierisce Accialini.
Nella ripresa il Formigine tenta di attaccare per mantenere la vetta della classifica. ma l'asse Montipò-Sarnelli viene arginato con successo dalla retroguardia locale. Al 59' Ficarelli illude il pubblico: la punizione dritta per dritta viene intercettata da Simoni. La girandola di sostituzioni, da ambo le parti, non cambia l’equilibrio. L'ultima occasione capita sui piedi del subentrato Pilia. In area riese si assiste ad un batti e ribatti, Sarnelli serve il numero 18, ma la finalizzazione si rivela oltremodo imprecisa.
La Riese esce comunque indenne da uno scontro delicato, esprimendo a tratti un gioco perfino superiore. L'amalgama tra i giocatori più esperti e le "quote" è assodato, ed è questa l'indicazione che fa sperare l'ambiente rossonero.
Federico Barbieri
A metà della prima frazione di gioco il predominio territoriale si traduce in occasioni. Okpebholo prima non sfrutta un’uscita a vuoto del portiere formiginese, poi si incarta sull’ottima sponda di Parenti, nata da una travolgente azione del classe '99 Folloni. Lo stesso Folloni, su assist di Budriesi, si trova sui piedi l'occasione migliore della partita al 27': ma lo scavino viene intuito da Simoni che si riscatta dopo la precedente incertezza. Il Formigine pare affidarsi solo alle galoppate del terzino sinistro Montipò, il migliore dei suoi. Grazie ad una di queste, capitan Sarnelli riesce a ricevere la sfera al limite dell'area. Il controllo è buono ma la conclusione non impensierisce Accialini.
Nella ripresa il Formigine tenta di attaccare per mantenere la vetta della classifica. ma l'asse Montipò-Sarnelli viene arginato con successo dalla retroguardia locale. Al 59' Ficarelli illude il pubblico: la punizione dritta per dritta viene intercettata da Simoni. La girandola di sostituzioni, da ambo le parti, non cambia l’equilibrio. L'ultima occasione capita sui piedi del subentrato Pilia. In area riese si assiste ad un batti e ribatti, Sarnelli serve il numero 18, ma la finalizzazione si rivela oltremodo imprecisa.
La Riese esce comunque indenne da uno scontro delicato, esprimendo a tratti un gioco perfino superiore. L'amalgama tra i giocatori più esperti e le "quote" è assodato, ed è questa l'indicazione che fa sperare l'ambiente rossonero.
Federico Barbieri
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