PRIMA CATEGORIA
Boretto reduce dalla fiera del gol, ma la difesa è da bocciare
BORETTO. In 34 anni di storia non era mai successo: una partita del Boretto non si è mai conclusa sul 5 a 5, fino a domenica pomeriggio. Sul campo di Sala Baganza (Parma) contro il Real Val Baganza,...
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BORETTO. In 34 anni di storia non era mai successo: una partita del Boretto non si è mai conclusa sul 5 a 5, fino a domenica pomeriggio. Sul campo di Sala Baganza (Parma) contro il Real Val Baganza, la formazione rivierasca è stata protagonista di un match che verrà ricordato a lungo. E non certo per la solidità delle due difese.
Le due squadre non hanno iniziato nel migliore dei modi questa stagione di Prima categoria: il Boretto è stato sconfitto in casa dalla Valtarese, mentre i parmensi sono incappati in una sonora sconfitta (1-5) in casa del Fornovo. E dire che la partita, per i padroni di casa, si era messa subito bene, con ben tre reti rifilate al Boretto in soli 28 minuti. L’avvio di gara per i reggiani di mister Angelo Mantovani – nell’occasione privi di giocatori chiave come Lorenzini, Mariotti e Peressutti - è stato a dir poco traumatico: tre reti frutto di altrettanti errori che avrebbero abbattuto un leone, e invece il Boretto ha saputo raddrizzare una partita che sembrava ormai senza storia. Nel giro di pochi minuti il rigore di Bozzolini e un autogol hanno portato il risultato sul 3-2, e quando la rimonta sembrava a un passo ecco il rigore del 4-2 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa il Boretto cambia volto e il 4-3-3 diventa un 3-4-3. Al 65’ Martino segna il 4-3 ma ancora una volta i reggiani non sono in grado di portare a termine il recupero e si fanno infilare di nuovo: 5-3 al 73’. Il gol della speranza arriva al 75’ con la punizione di Bozzolini (5-4) e nonostante l’espulsione di capitan Boccazzi nel finale, nel recupero arriva il decimo e ultimo gol della giornata con Caffarri, che in tuffo di testa riscatta così l’autorete e regala il primo punto ai suoi. «Una partita incredibile – commenta mister Angelo Mantovani, alla prima stagione a Boretto – che più che un match è sembrata la sagra dell’errore. Abbiamo preso cinque gol tutti evitabili, segno che dobbiamo ancora trovare il nostro equilibrio. Stiamo pagando il cambio di sistema di gioco dall’anno scorso e anche un certo ritardo dovuto a infortuni e squalifiche che non ci hanno mai permesso di schierare la stessa formazione per due volte consecutive. Difficile giudicare una partita così. Dobbiamo lavorare molto sulla testa, domenica ci aspetta il derby con la Povigliese e non vogliamo assolutamente sbagliare». (a.v.)
Le due squadre non hanno iniziato nel migliore dei modi questa stagione di Prima categoria: il Boretto è stato sconfitto in casa dalla Valtarese, mentre i parmensi sono incappati in una sonora sconfitta (1-5) in casa del Fornovo. E dire che la partita, per i padroni di casa, si era messa subito bene, con ben tre reti rifilate al Boretto in soli 28 minuti. L’avvio di gara per i reggiani di mister Angelo Mantovani – nell’occasione privi di giocatori chiave come Lorenzini, Mariotti e Peressutti - è stato a dir poco traumatico: tre reti frutto di altrettanti errori che avrebbero abbattuto un leone, e invece il Boretto ha saputo raddrizzare una partita che sembrava ormai senza storia. Nel giro di pochi minuti il rigore di Bozzolini e un autogol hanno portato il risultato sul 3-2, e quando la rimonta sembrava a un passo ecco il rigore del 4-2 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa il Boretto cambia volto e il 4-3-3 diventa un 3-4-3. Al 65’ Martino segna il 4-3 ma ancora una volta i reggiani non sono in grado di portare a termine il recupero e si fanno infilare di nuovo: 5-3 al 73’. Il gol della speranza arriva al 75’ con la punizione di Bozzolini (5-4) e nonostante l’espulsione di capitan Boccazzi nel finale, nel recupero arriva il decimo e ultimo gol della giornata con Caffarri, che in tuffo di testa riscatta così l’autorete e regala il primo punto ai suoi. «Una partita incredibile – commenta mister Angelo Mantovani, alla prima stagione a Boretto – che più che un match è sembrata la sagra dell’errore. Abbiamo preso cinque gol tutti evitabili, segno che dobbiamo ancora trovare il nostro equilibrio. Stiamo pagando il cambio di sistema di gioco dall’anno scorso e anche un certo ritardo dovuto a infortuni e squalifiche che non ci hanno mai permesso di schierare la stessa formazione per due volte consecutive. Difficile giudicare una partita così. Dobbiamo lavorare molto sulla testa, domenica ci aspetta il derby con la Povigliese e non vogliamo assolutamente sbagliare». (a.v.)
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