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E Menichini finisce sul banco degli imputati
REGGIO EMILIA. La sconfitta subita domenica pomeriggio nello stadio di Meda contro il “piccolo” Renate ha lasciato l’amaro in bocca a moltissimi tifosi che, dalla trasferta in brianza, volevano...
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REGGIO EMILIA. La sconfitta subita domenica pomeriggio nello stadio di Meda contro il “piccolo” Renate ha lasciato l’amaro in bocca a moltissimi tifosi che, dalla trasferta in brianza, volevano tornare a casa con il bottino pieno per non lasciar scappare le formazioni che in questo momento occupano la vetta della classifica. Vetta che ad oggi è occupata dal Pordenone degli ex Leonardo Colucci, Simone Perilli e Dejan Danza e dista ben 9 punti. Fin dal triplice fischio del direttore di gara, mentre i giocatori uscivano dal campo di Meda comunque applauditi dagli oltre 300 tifosi che sugli spalti hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto, sui social network si è scatenato il primo processo alla Reggiana.
Per la maggior parte dei tifosi il principale colpevole di questa situazione è proprio il tecnico Leonardo Menichini che, solamente fino a pochi mesi fa, veniva sostenuto a gran voce per aver guidato la squadra fino alla semifinale playoff persa contro l’Alessandria.
Le critiche nei confronti del tecnico granata sono feroci perché è a lui che sono imputate le maggiori colpe di questo inizio di stagione che ha visto la Reggiana collezionare solamente 4 punti in altrettante gare disputate. Tra i sostenitori granata c’è già chi a gran voce chiede l’esonero dell’allenatore come unica soluzione per provare a porre rimedio ad una stagione iniziata al di sotto di quelle che sono le aspettative della piazza e che, la stessa società non ha nascosto considerato il fatto che a più riprese è stato rimarcato come l’obiettivo della stagione sia la promozione in serie B. Dopo Menichini, primo colpevole per questo inizio di stagione, i tifosi non hanno risparmiato nemmeno i giocatori, scesi in campo senza voglia e spirito di sacrificio e anche chi questa squadra l’ha costruita, perché come affermato più volte anche dallo stesso tecnico granata “la guerra la si fa con i soldati che si hanno a disposizione”.
Per la maggior parte dei tifosi il principale colpevole di questa situazione è proprio il tecnico Leonardo Menichini che, solamente fino a pochi mesi fa, veniva sostenuto a gran voce per aver guidato la squadra fino alla semifinale playoff persa contro l’Alessandria.
Le critiche nei confronti del tecnico granata sono feroci perché è a lui che sono imputate le maggiori colpe di questo inizio di stagione che ha visto la Reggiana collezionare solamente 4 punti in altrettante gare disputate. Tra i sostenitori granata c’è già chi a gran voce chiede l’esonero dell’allenatore come unica soluzione per provare a porre rimedio ad una stagione iniziata al di sotto di quelle che sono le aspettative della piazza e che, la stessa società non ha nascosto considerato il fatto che a più riprese è stato rimarcato come l’obiettivo della stagione sia la promozione in serie B. Dopo Menichini, primo colpevole per questo inizio di stagione, i tifosi non hanno risparmiato nemmeno i giocatori, scesi in campo senza voglia e spirito di sacrificio e anche chi questa squadra l’ha costruita, perché come affermato più volte anche dallo stesso tecnico granata “la guerra la si fa con i soldati che si hanno a disposizione”.
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