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La Correggese è già al bivio «A Forlì dipenderà da noi»

di Mara Bianchini
La Correggese è già al bivio «A Forlì dipenderà da noi»

Calcio serie D, dopo il ko con il Villabiagio, i biancorossi attesi alla trasferta verità Federico Del Colle: «Stiamo cercando un equilibrio, ma ora è vietato sbagliare»

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CORREGGIO. Lo zampino di Gabriele Graziani nella partita che la Correggese ha disputato contro il Villabiagio si è visto e la squadra è risultata più tonica, più coinvolta e più desiderosa di fare punti. Punti che non sono però arrivati e che lasciano la formazione biancorossa sul fondo della classifica.

«Peccato perché per come si era messa– spiega il centrocampista Federico Del Colle - il pari ci sarebbe potuto stare».

Cosa manca a questa Correggese per farla volare?

«Se lo sapessi l’avrei già detto a tutti ma non lo so. Purtroppo sono periodi che si passano in una annata. Alle volte capita all’inizio, alle volte a metà stagione e altre a fine stagione. L’importante credo sia incassare ma non mollarci e soprattutto reagire lavorando ancora più sodo».

Crede che il cambio di allenatore sia servito a qualcosa?

«Non lo so. Sinceramente non sono decisioni che sta a me prendere. Io mi sono trovato bene con Marra come mi sto trovando bene con Graziani».

Lei è rientrato domenica. Come sta?

«Abbastanza bene anche se non ho ancora sulle gambe il minutaggio ma direi non male».

Domenica andrete in casa del Forlì. Che partita sarà?

«E’ una buona squadra come tutte del resto in questo girone. E’ ben attrezzata conosce la categoria ed ha individualità importanti. Hanno pareggiato nel match contro il Rimini e vorranno tornare alla vittoria davanti al proprio pubblico. L’avversario però ha un’importanza relativa perché dipenderà molto anche da noi e da come affronteremo questa partita. Alle volte è proprio contro squadre più forti che si da il meglio»

Cosa ne pensa di questo girone a venti squadre?

«Che sarà molto pesante. Saranno quattro partite in più e tutte infrasettimanali per cui pesanti per tutte quante. Come sempre è un girone difficile con squadre importanti che puntano in alto».

Chi vede fra le favorite?

«L’Imolese anche quest’anno ha fatto una grande squadra anche se mi aspettavo già dall’inizio qualcosa in più. Sembra di tornare allo scorso anno quando sembrava che nessuno lo volesse vincere. Il Lentigione lo vedo bene, squadra compatta che ha iniziato molto bene. Poi Rimini, Forlì e qualche outsider».

Cosa servirà per riuscire a vincere il campionato quest’anno?

«Una rosa competitiva e lunga perché 34 partite sono molte, avere una società alle spalle equilibrata, essere compatti e dare un po’ di continuità ai risultati».



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