Partite della Regia in orari impossibili Cresce la protesta
Calcio serie C: un calendario che allontana gli spettatori Le prossime gare al pomeriggio nei giorni lavorativi
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REGGIO EMILIA. L’obiettivo della Lega all’inizio della stagione era chiaro: riuscire a portare il maggior numero di persone all’interno degli stadi per assistere alle partite di serie C che, troppo spesso, si svolgono in impianti semideserti. Andava in quest’ottica infatti l’abolizione della tessera del tifoso e, salvo casi particolari, la possibilità anche per i sostenitori ospiti di acquistare il biglietto per assistere alla sfida il giorno stesso della partita ai botteghini.
Scelte accolte con grande soddisfazione da parte dei tifosi, che però si sono dovuti ricredere quando hanno dovuto fare i conti con partite piazzate nei giorni lavorativi e a orari che rendono impossibile ai più riuscire ad essere presenti sugli spalti.
I tifosi della Reggiana, sempre molto vicini alla squadra, tanto che anche domenica scorsa a Meda erano più di 300, non hanno gradito il calendario da poco ufficializzato e non stanno mancando di esprimere il loro disappunto per queste decisioni.
La prossima trasferta, in casa del Santarcangelo, si disputa di mercoledì, turno infrasettimanale, alle 18.30, costringendo molti a chiedere dei permessi al lavoro. I due big match contro Vicenza e Pordenone poi, che si disputeranno allo stadio Città del Tricolore rispettivamente lunedì 9 ottobre e mercoledì 8 novembre, sono stati al momento fissati entrambi in orari lavorativi, con la prima partita che ad oggi prenderà il via alle 18.30, mentre quella contro i friulani, attualmente primi in classifica, alle ore 14.30.
Soprattutto quella contro il Vicenza potrebbe essere una sfida in grado di richiamare allo stadio moltissime persone, grazie al forte gemellaggio che lega le due tifoserie: per questo entrambe le società stanno facendo il possibile per spostare la sfida, che sarà in diretta su Rai Sport, alle 20.45.
Il malumore dei granata era iniziato con il derby con il Modena, spostato al lunedì su richiesta della Rai, che poi aveva deciso di non far vedere la partita: oltre al danno la beffa.
(a.m.)
Scelte accolte con grande soddisfazione da parte dei tifosi, che però si sono dovuti ricredere quando hanno dovuto fare i conti con partite piazzate nei giorni lavorativi e a orari che rendono impossibile ai più riuscire ad essere presenti sugli spalti.
I tifosi della Reggiana, sempre molto vicini alla squadra, tanto che anche domenica scorsa a Meda erano più di 300, non hanno gradito il calendario da poco ufficializzato e non stanno mancando di esprimere il loro disappunto per queste decisioni.
La prossima trasferta, in casa del Santarcangelo, si disputa di mercoledì, turno infrasettimanale, alle 18.30, costringendo molti a chiedere dei permessi al lavoro. I due big match contro Vicenza e Pordenone poi, che si disputeranno allo stadio Città del Tricolore rispettivamente lunedì 9 ottobre e mercoledì 8 novembre, sono stati al momento fissati entrambi in orari lavorativi, con la prima partita che ad oggi prenderà il via alle 18.30, mentre quella contro i friulani, attualmente primi in classifica, alle ore 14.30.
Soprattutto quella contro il Vicenza potrebbe essere una sfida in grado di richiamare allo stadio moltissime persone, grazie al forte gemellaggio che lega le due tifoserie: per questo entrambe le società stanno facendo il possibile per spostare la sfida, che sarà in diretta su Rai Sport, alle 20.45.
Il malumore dei granata era iniziato con il derby con il Modena, spostato al lunedì su richiesta della Rai, che poi aveva deciso di non far vedere la partita: oltre al danno la beffa.
(a.m.)
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