il punto della situazione
Il club vuole il primo posto Pressioni su Leo Menichini
REGGIO EMILIA. Sale la tensione in casa granata in vista dell’appuntamento di domani contro la Sambenedettese. La proprietà vuole a tutti i costi il primo posto e la conseguente promozione in serie B...
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REGGIO EMILIA. Sale la tensione in casa granata in vista dell’appuntamento di domani contro la Sambenedettese. La proprietà vuole a tutti i costi il primo posto e la conseguente promozione in serie B il prossimo anno. Nei giorni scorsi la vicepresidente Alicia Rickter ha voluto ricordare allo staff tecnico e a tutta la squadra quello che deve essere l’obiettivo da raggiungere in questa stagione, perché l’ultima sconfitta in casa del Renate deve essere un episodio che non deve più ripetersi per non rischiare di compromettere i piani della società che, a più riprese, ha dichiarato come la promozione in serie B sia quest’anno una condizione fondamentale. Il deludente inizio di stagione, con una sola vittoria, due sconfitte e un pareggio nelle prime quattro partite non ha certamente soddisfatto il presidente Mike Piazza, la moglie Alicia e tutta la proprietà granata, proprio per questo la sfida di domani contro la Sambenedettese rappresenta un crocevia fondamentale per la stagione della Reggiana, con la squadra che è chiamata a dimostrare sul campo una reazione dopo quanto fatto meno di una settimana fa a Meda. In questo momento la posizione del tecnico Leonardo Menichini non appare in discussione, anche se la proprietà vuole che proprio da lui parta la svolta che dovrebbe riportare la Reggiana a ridosso delle prime in classifica, per non perdere ulteriore terreno visto il distacco dalla capolista Pordenone dell’ex allenatore Leonardo Colucci è oggi di nove punti.
L’allenatore durante l’estate aveva la piena fiducia di Mike Piazza e consorte, che l’hanno confermato a gran voce dopo la semifinale playoff persa contro l’Alessandria, pensando anche ad un rinnovo del contratto che scade al prossimo 30 giugno. L’allenatore granata vuole provare con tutte le proprie forze a rimettere in carreggiata la squadra e, proprio per questo motivo non rassegnerà di certo le dimissioni, ma nel caso in cui la barca non dovesse iniziare ad intraprendere la giusta via, dovrà essere la società a fare il primo passo per cambiare il timoniere, con un ulteriore esborso economico per dare a Menichini, in caso di esonero, quello che gli spetta e in più inserire un nuovo tecnico. (a.mun.)
L’allenatore durante l’estate aveva la piena fiducia di Mike Piazza e consorte, che l’hanno confermato a gran voce dopo la semifinale playoff persa contro l’Alessandria, pensando anche ad un rinnovo del contratto che scade al prossimo 30 giugno. L’allenatore granata vuole provare con tutte le proprie forze a rimettere in carreggiata la squadra e, proprio per questo motivo non rassegnerà di certo le dimissioni, ma nel caso in cui la barca non dovesse iniziare ad intraprendere la giusta via, dovrà essere la società a fare il primo passo per cambiare il timoniere, con un ulteriore esborso economico per dare a Menichini, in caso di esonero, quello che gli spetta e in più inserire un nuovo tecnico. (a.mun.)
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