IL MERCATO
La Virtus punta Justin Doellman
L’ala americana ex Barcellona nel mirino delle ambiziose V nere
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BOLOGNA. Punta al bersaglio grosso la Virtus Bologna, alla ricerca del quinto straniero. L’obiettivo sarebbe Justin Doellman, 32enne ala forte statunitense reduce da 7 stagioni ad alto livello in Spagna e in coppa. Nel 2014 con Valencia ha vinto l’Eurocup ed è stato nominato miglior giocatore della competizione, per poi passare al Barcellona con cui ha sempre disputato l’Eurolega. Lungo di buon fisico (è 208 cm) e notevole tecnica sia in post che dal perimetro, rimane un elemento di primissima fascia.
Dopo il repulisti al Barcellona non ha ancora trovato sistemazione e ora la Virtus prova il grande colpo, approfittando del fisiologico calo delle richieste economiche rispetto ai mesi estivi. Un’operazione che potrebbe ricordare quella appena conclusa da Reggio con Julian Wright, anche se qui si parla di cifre ancora superiori. Doellman oltretutto ha passaporto kosovaro e quindi non inciderebbe neppure nel conto dei visti per gli extra-comunitari. La trattativa è ancora in corso, se completata rilancerebbe verso l’alto le ambizioni della già competitiva Virtus, unendo a un pacchetto esterni di prim’ordine un lungo tosto a rimbalzo e in grado di far male in tanti modi in attacco. Si tratta di un’altra prima punta, è vero, in una squadra già ricca di stelline come Aradori e Gentile; l’equilibrio tattico sarebbe tutto da trovare, in attacco e pure in difesa, ma la qualità del giocatore davvero non si discute. (a.a.)
Dopo il repulisti al Barcellona non ha ancora trovato sistemazione e ora la Virtus prova il grande colpo, approfittando del fisiologico calo delle richieste economiche rispetto ai mesi estivi. Un’operazione che potrebbe ricordare quella appena conclusa da Reggio con Julian Wright, anche se qui si parla di cifre ancora superiori. Doellman oltretutto ha passaporto kosovaro e quindi non inciderebbe neppure nel conto dei visti per gli extra-comunitari. La trattativa è ancora in corso, se completata rilancerebbe verso l’alto le ambizioni della già competitiva Virtus, unendo a un pacchetto esterni di prim’ordine un lungo tosto a rimbalzo e in grado di far male in tanti modi in attacco. Si tratta di un’altra prima punta, è vero, in una squadra già ricca di stelline come Aradori e Gentile; l’equilibrio tattico sarebbe tutto da trovare, in attacco e pure in difesa, ma la qualità del giocatore davvero non si discute. (a.a.)
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