Gazzetta di Reggio

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Oggi vincere è l’unica cosa che conta

di Juri Panciroli
Oggi vincere è l’unica cosa che conta

Il match con la Samb (ore 16.30) chiude una settimana da dimenticare

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REGGIO EMILIA. La sconfitta di domenica col Renate -in un match molto importante per iniziare la risalita dopo un inizio stentato, pur con attenuanti- ha raffreddato gli entusiasmi della vittoria del derby ed ha fatto crescere malumori nell’ambiente granata, a partire dai vertici societari che puntavano e puntano tuttora alla promozione in Serie B. Per stemperare la tensione, dopo una partita inaspettatamente negativa ed il richiamo all’ordine da parte della First Lady Alicia Piazza, il ds Magalini ha imposto ai giocatori il silenzio stampa durante la settimana anche se, negli ultimi giorni, quello sembrato più sulla graticola è stato il tecnico Menichini che in questo trittico di gare ravvicinate si gioca davvero tanto della sua permanenza granata.

A complicare giorni già difficili, giovedì pomeriggio è arrivato lo scarno comunicato della Reggiana che metteva di fatto alla porta il socio Stefano Compagni. Anche alla luce di questi ultimi accadimenti oggi servono maledettamente i tre punti. Al diavolo il bel gioco, dimentichiamoci persino che proprio con la Samb lo scorso anno i granata giocarono la loro miglior partita. Occorre vincere. Punto . Anche la cabala è dalla parte di Genevier e soci poiché la Samb ha vinto solo una volta a Reggio e perdipiù oltre mezzo secolo fa. Inoltre i marchigiani vengono da due stop consecutivi con meccanismi non ancora perfettamente oliati. Questa Reggiana, figlia di quella giunta alle semifinali playoff di Firenze, non può valere il quint’ultimo posto in classifica ed è per ciò che il tecnico granata ha in serbo novità per rendere l’undici più competitivo: al 4-3-3 del collega Moriero, Leonardo Menichini risponderà in modo speculare, accantonando il 4-2-3-1 e stimolando i suoi con l’esuberanza del giovane Rosso e la tenacia di Rozzio ma poi sarà l’approccio iniziale ad incanalare il match perché regalare sempre un tempo agli avversari, spesso il primo, significa complicarsi la gara mentre questa potrebbe essere l’ultima occasione per evitare un campionato nell’anonimato. Anche i tifosi faranno di tutto per spingere la Reggiana, almeno per un paio di giorni, a -6 dal Pordenone che gioca lunedì.

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