«A Grottazzolina vincerà chi avrà i nervi più saldi»
di Francesca Manini
Volley serie A2: Nicola Sesto, capitano della Conad oggi sul campo della Videx «Cerchiamo il riscatto dopo la sconfitta all’esordio al Bigi contro Aversa»
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REGGIO EMILIA. «Oggi a Grottazzolina giochiamo una partita delicata, entrambe reduci da una sconfitta cerchiamo il riscatto immediato: vincerà chi avrà i nervi più saldi».
A invitare i suoi alla massima concentrazione per la prima trasferta annuale è il capitano della Conad Volley Tricolore Nicola Sesto, centrale classe 1987 di Lamezia Terme: con anni di esperienza in A2 alle spalle, sa che il campo marchigiano della Videx è rovente e che non farà sconti a una Conad altrettanto intenzionata a mettere nuovi punti in cassaforte.
Il debutto di domenica scorsa al Bigi si è chiuso infatti con il tie-break vinto da Aversa, mentre i padroni di casa odierni si sono arresi per 3-1 a Santa Croce che ora viaggia a punteggio pieno insieme a Catania e Potenza Picena in vetta al girone bianco. A tentare l’assalto il coach Held chiamerà con ogni probabilità lo starting-seven composto da Iglesias al palleggio, Onwuelo opposto, forte dei 20 punti personali dell’esordio, Sesto e Bortolozzo al centro e Morgese libero, mentre in banda c’è la tripla possibilità Bellini,Ippolito-Koraimann. A disposizione anche tutti gli altri.
Grottazzolina avrà il dente avvelenato?
«Sì e davanti al proprio pubblico vorrà fare bene. Hanno giocatori di pregio come Salgado, tra i migliori centrali della categoria, Morelli, opposto ex Spoleto, e l’australiano Richards dalle grandi doti fisiche. Dovremo essere bravi a marcarli evitando gli errori diretti».
Proprio quelli che contro Aversa vi hanno condannato.
« Già, soprattutto dopo la rimonta del quarto set potevamo chiudere 3-1 ed è stato un vero peccato aver regalato qualche palla di troppo ma nell’esordio ci può stare. Ciò che conta è aver consolidato il gruppo e aver convinto il Bigi».
Nella fase di cambio-campo del tie-break il tifo è esploso.
«È stato un momento inaspettato e quindi ancor più prezioso: ho giocato spesso al pala Bigi da avversario e ho sempre trovato un pubblico educato e tranquillo, attento alla partita ma mai protagonista di quel calore che ci ha dimostrato domenica. Dobbiamo continuare così, giocare bene per divertirci e far divertire».
Chi ben comincia…
«Siamo ottimisti, sempre e comunque, e con tanta voglia di crescere. Certo abbiamo bisogno di tempo perché aver cambiato i 13 giocatori su 14 lo richiede, così come l’essere una delle squadre più giovani del campionato, ma le potenzialità non mancano e siamo felici di averlo dimostrato già dalla prima giornata. Del resto parliamo meglio domani dopo la gara perché la prima necessità è confermarci».
Il walzer di orari continua. Cosa ne pensa?
«Già, bisogna sempre fare attenzione al calendario. Oggi giochiamo alle 16 come domenica scorsa, mentre la gara della prossima settimana è anticipata al sabato sera alle 20.30 al Bigi. Sappiamo che l’orario è scomodo, ma la pizza la rimandiamo tutti insieme al dopo partita, no?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A invitare i suoi alla massima concentrazione per la prima trasferta annuale è il capitano della Conad Volley Tricolore Nicola Sesto, centrale classe 1987 di Lamezia Terme: con anni di esperienza in A2 alle spalle, sa che il campo marchigiano della Videx è rovente e che non farà sconti a una Conad altrettanto intenzionata a mettere nuovi punti in cassaforte.
Il debutto di domenica scorsa al Bigi si è chiuso infatti con il tie-break vinto da Aversa, mentre i padroni di casa odierni si sono arresi per 3-1 a Santa Croce che ora viaggia a punteggio pieno insieme a Catania e Potenza Picena in vetta al girone bianco. A tentare l’assalto il coach Held chiamerà con ogni probabilità lo starting-seven composto da Iglesias al palleggio, Onwuelo opposto, forte dei 20 punti personali dell’esordio, Sesto e Bortolozzo al centro e Morgese libero, mentre in banda c’è la tripla possibilità Bellini,Ippolito-Koraimann. A disposizione anche tutti gli altri.
Grottazzolina avrà il dente avvelenato?
«Sì e davanti al proprio pubblico vorrà fare bene. Hanno giocatori di pregio come Salgado, tra i migliori centrali della categoria, Morelli, opposto ex Spoleto, e l’australiano Richards dalle grandi doti fisiche. Dovremo essere bravi a marcarli evitando gli errori diretti».
Proprio quelli che contro Aversa vi hanno condannato.
« Già, soprattutto dopo la rimonta del quarto set potevamo chiudere 3-1 ed è stato un vero peccato aver regalato qualche palla di troppo ma nell’esordio ci può stare. Ciò che conta è aver consolidato il gruppo e aver convinto il Bigi».
Nella fase di cambio-campo del tie-break il tifo è esploso.
«È stato un momento inaspettato e quindi ancor più prezioso: ho giocato spesso al pala Bigi da avversario e ho sempre trovato un pubblico educato e tranquillo, attento alla partita ma mai protagonista di quel calore che ci ha dimostrato domenica. Dobbiamo continuare così, giocare bene per divertirci e far divertire».
Chi ben comincia…
«Siamo ottimisti, sempre e comunque, e con tanta voglia di crescere. Certo abbiamo bisogno di tempo perché aver cambiato i 13 giocatori su 14 lo richiede, così come l’essere una delle squadre più giovani del campionato, ma le potenzialità non mancano e siamo felici di averlo dimostrato già dalla prima giornata. Del resto parliamo meglio domani dopo la gara perché la prima necessità è confermarci».
Il walzer di orari continua. Cosa ne pensa?
«Già, bisogna sempre fare attenzione al calendario. Oggi giochiamo alle 16 come domenica scorsa, mentre la gara della prossima settimana è anticipata al sabato sera alle 20.30 al Bigi. Sappiamo che l’orario è scomodo, ma la pizza la rimandiamo tutti insieme al dopo partita, no?».
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