Alicia litiga con Barilli fuori dallo stadio
Cinque minuti di invettive di lady Piazza, il commercialista: «Non so perché»
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REGGIO EMILIA. Al termine della gara la vicepresidente Alicia Piazza, molto delusa dal risultato, ha litigato con Alessandro Barilli davanti allo stadio. O meglio, per cinque minuti si è rivolta, in inglese, all’ex presidente granata in modo concitato, sembra di capire accusandolo di qualcosa. Poi si è allontanata con il socio Gianni Perin che l’ha accompagnata a casa.
Abbiamo raggiunto Barilli dopo questo episodio per chiedere la sua versione dei fatti. «La signora Piazza, che non conoscevo di persona, mi ha rivolto alcune accuse, ho capito che mi ritiene autore di alcune mail, che però non ho hao mai spedito». La parola usata da Alicia è “blacmail”, che significa ricatto. «Non ho aperto bocca, è stato un suo assolo di cinque minuti. Mi ha parlato di cose che non capisco, non ne ho la più pallida idea. Mi ha parlato di comunicazioni che avrei mandato alla Reggiana. Non credo abbia sbagliato persona, però forse è stata informata male da qualcuno. Diciamo che sono rimasto sorpreso e allibito a questo episodio. Comunque non c’è stato alcun parapiglia e nessuna offesa, almeno non ne ho percepite in inglese. Solo ho capito che c’erano alcune accuse».
Alessandro Barilli, che era in compagnia del figlio, si rende comunque disponibile a un chiarimento. «Se la signora in un contesto più sereno vuole spiegarmi, anche eventualmente dove secondo lei avrei sbagliato, sono disponibile. La incontro volentieri». (j.d.p.)
Abbiamo raggiunto Barilli dopo questo episodio per chiedere la sua versione dei fatti. «La signora Piazza, che non conoscevo di persona, mi ha rivolto alcune accuse, ho capito che mi ritiene autore di alcune mail, che però non ho hao mai spedito». La parola usata da Alicia è “blacmail”, che significa ricatto. «Non ho aperto bocca, è stato un suo assolo di cinque minuti. Mi ha parlato di cose che non capisco, non ne ho la più pallida idea. Mi ha parlato di comunicazioni che avrei mandato alla Reggiana. Non credo abbia sbagliato persona, però forse è stata informata male da qualcuno. Diciamo che sono rimasto sorpreso e allibito a questo episodio. Comunque non c’è stato alcun parapiglia e nessuna offesa, almeno non ne ho percepite in inglese. Solo ho capito che c’erano alcune accuse».
Alessandro Barilli, che era in compagnia del figlio, si rende comunque disponibile a un chiarimento. «Se la signora in un contesto più sereno vuole spiegarmi, anche eventualmente dove secondo lei avrei sbagliato, sono disponibile. La incontro volentieri». (j.d.p.)
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