Motociclismo
Sofuoglu cade a Magny Cours Fine dei sogni per la Puccetti
REGGIO EMILIA. Momento difficile per la Puccetti Racing Reggio Emilia che sul circuito transalpino di Magny Cours, per l'undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK, vede...
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REGGIO EMILIA. Momento difficile per la Puccetti Racing Reggio Emilia che sul circuito transalpino di Magny Cours, per l'undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale Motul FIM WorldSBK, vede sfumare i sogni di conquistare il terzo titolo consecutivo in Supersport con Kenan Sofuoglu. A un minuto dal termine della SuperPole, Sofuoglu è stato protagonista di una scivolata nel tratto tra la curva otto e nove del circuito francese dove, nella prima giornata della Sbk, si sono succedute diverse cadute vista anche la variabilità del tempo che passava da soleggiato a piovoso rendendo il lavoro dei meccanici e dei tecnici sulle gomme difficile. Probabilmente Sofuoglu nella lunga scivolata ha battuto sul cordolo. Allo sfortunato pilota è pure andata bene perché, nello stesso momento, due moto coinvolte in una carambola, sono uscite dal tracciato e lo hanno sfiorato.
Una volta trasportato al Medical Center dell’autodromo, il talento turco cinque volte iridato della Kawasaki e stato trasportato all'ospedale Pierre Beregovoy di Nevers dove gli sono state praticate le prime cure e riscontrate ben tre fratture al bacino, quindi dichiarato non idoneo per il Gran Premo Pirelli di Francia. La macchina dei succorsi del ministero dello sport turco, che ha in Sofuoglu l'atleta dell'anno, ha subito inviato in Francia un aereo governativo che in nottata ha portato il pilota all'ospedale di Istanbul dove è stato visitato e dove si è programmata l'operazione con la massima urgenza per ridurre la frattura.
Un'annata poco fortunata, iniziata male dalla prima gara sulla spettacolare pista australiana di Philip Island, dove una caduta gli causò la frattura del polso. Dovette anche in quell'occasione rientrare in Turchia per l'operazione e dovette saltare le due gare successive del mondiale Supersport. Al rientro il suo talento gli ha permesso di vincere sei gare consecutive e volare in vetta al mondiale, ed essere in lotta col pilota ufficiale della Yamaha, il francese Lucas Mahias. Ora, però, la fine dei sogni.
Aldo Spadoni
Una volta trasportato al Medical Center dell’autodromo, il talento turco cinque volte iridato della Kawasaki e stato trasportato all'ospedale Pierre Beregovoy di Nevers dove gli sono state praticate le prime cure e riscontrate ben tre fratture al bacino, quindi dichiarato non idoneo per il Gran Premo Pirelli di Francia. La macchina dei succorsi del ministero dello sport turco, che ha in Sofuoglu l'atleta dell'anno, ha subito inviato in Francia un aereo governativo che in nottata ha portato il pilota all'ospedale di Istanbul dove è stato visitato e dove si è programmata l'operazione con la massima urgenza per ridurre la frattura.
Un'annata poco fortunata, iniziata male dalla prima gara sulla spettacolare pista australiana di Philip Island, dove una caduta gli causò la frattura del polso. Dovette anche in quell'occasione rientrare in Turchia per l'operazione e dovette saltare le due gare successive del mondiale Supersport. Al rientro il suo talento gli ha permesso di vincere sei gare consecutive e volare in vetta al mondiale, ed essere in lotta col pilota ufficiale della Yamaha, il francese Lucas Mahias. Ora, però, la fine dei sogni.
Aldo Spadoni
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