Grissin Bon, manca solo il lieto fine
di Danilo Gentile
Occasione persa per i biancorossi che lottano a lungo ma nel finale si arrendono alla Sidigas
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AVELLINO. La Grissin Bon torna a mani vuote dalla trasferta di Avellino, non certo la più agevole del campionato, al termine dal punteggio basso, caratterizzata da tanti errori. Ma, si sa, siamo alla prima giornata e le squadre sono ancora in fase di rodaggio. Buone le prestazioni di Sane e Reynolds.
La partenza è tutta di marca reggiana. Subito dopo il canestro dell’ex di turno Cervi, che segnerà 8 punti nei primi 10 minuti, e il pareggio di Rich arrivano due triple che mettono le cose in chiaro le intenzioni dei biancorossi: prima Mussini, poi Markoishvili siglano il +8 (2-10 al 3’).
La Sidigas reagisce con Fitipaldo e Rich, si riporta sul -4 (8-12 al 5’), ma Reggio ha bene la testa nella partita: la tripla di Sane fa da risposta a quella di Zerini (11-17 al 7’), poi Della Valle e Nevels riallargano il gap: 13-22 all’8’. Il quarto si chiude con la mini rimonta di Avellino, firmata Rich (9 punti in 10 minuti) e Leunen: 18-22 al primo stop and go. Punteggio alto nel primo quarto con ben 40 punti realizzati in totale; percentuali più basse ad inizio del secondo quarto, invece, con tanti errori da una parte e dall’altra, sia da due punti che dalla lunga distanza. Solo dopo 3’ arriva il primo canestro della seconda frazione di gioco con Nevels (18-24) e D’Ercole risponde subito da tre punti (21-24).
La Grissin Bon sbaglia più del dovuto e allora coach Menetti deve andare con il time out. Al rientro in campo Avellino torna ufficialmente in partita con il canestro di Scrubb (23-24), ma il time out è evidentemente stato utile visto che Reynolds concretizza subito in attacco mettendo quattro punti consecutivi (23-28 al 15’). Ancora Scrubb tiene Avellino attaccata al punteggio, ma si continua a segnare molto poco (25-28 al 18’). I minuti prima dell’intervallo lungo sono tutti di marca avellinese: ancora Rich e poi Fitipaldo riacciuffano il pari a quota 28 al 19’.
La Grissin Bon reagisce con Nevels (28-30), ma Wells mette 4 punti in pochi secondi, un tiro libero e una tripla, e regala il primo vantaggio alla Sidigas (32-30 al 20’) costringendo Menetti ad un altro time out. Il risultato non cambia fino alla sirena che manda le squadre negli spogliatoi: 32-30 all’intervallo lungo.
Nei primi minuti del terzo quarto sembra esserci una sola squadra in campo ed è la Sidigas: Rich, Zerini e Wells provano ad allungare (37-32); Scrubb fa anche +7 (39-32 al 23’) e a quel punto Menetti va con il minuto di sospensione. Scrubb mette anche il tiro libero, ma il parziale si chiude con i due tiri liberi di Sanè (40-34 al 24’). I cecchini cominciano a scaldarsi: Fitipaldo va con la tripla, Markoishvili risponde e Leunen ribatte colpo su colpo (46-37 al 25’). E’ il peggior momento della partita per la Grissin Bon e Well allunga con due tiri liberi (48-37 al 26’) regalando il massimo margine di vantaggio agli irpini. Sanè continua ad essere preciso dalla lunetta (48-39), ma è ancora troppo poco per Reggio. Anche Della Valle non sbaglia della lunetta (48-41) in un momento in cui la situazione falli può aiutare gli emiliani con Rich e Leunen entrambi con tre penalità. Al 27’ Wells spara la tripla del nuovo +10 per Avellino, dall’altro lato del campo Nevels sbaglio il tiro della pronta risposta (51-41); ancora Wells sfrutta il giro in lunetta (53-41), poi Reynolds risponde con un canestro dal campo che mancava da parecchi minuti (53-43). Subito dopo Wells sbaglia dalla media e De Vico ne approfitta per piazzare la tripla (53-46). Il terzo periodo si chiude con il canestro di Rich che riporta Avellino a +9: 55-46 all’ultimo mini intervallo.
Gli ultimi dieci minuti iniziano ancora con tanti errori: il primo canestro del periodo arriva dopo quasi 3’ con Della Valle (55-48), Rich risponde, ma Sane è presente (57-50 al 34’). Al 35’ ancora Della Valle riporta Reggio a -5 (57-52), ma Fitipaldo non sbaglia (59-52); poi, dopo una serie di tiri sbagliati, Reynolds mette tutti d’accordo (59-54 al 36’) e Sacripanti va con il time out. Al rientro, però, è ancora Della Valle a far tremare il pubblico di casa (59-56) quando iniziano gli ultimi due minuti. Al 39’ Leunen fa respirare i suoi con un 2 su 2 dalla lunetta (61-56), ma Nevels non perde tempo (61-58) e, subito dopo, Reynolds va con la schiacciata: 61-60 e time out Avellino. A 45’’ dalla sirena finale Wells riporta Avellino a +3 (63-60), Menetti va con il time out, ma non c’è nulla da fare: Reynolds sbaglia il tiro del nuovo -1 e Avellino può chiudere in scioltezza tra time out e tiri liberi. Vince Avellino 66-62.
La partenza è tutta di marca reggiana. Subito dopo il canestro dell’ex di turno Cervi, che segnerà 8 punti nei primi 10 minuti, e il pareggio di Rich arrivano due triple che mettono le cose in chiaro le intenzioni dei biancorossi: prima Mussini, poi Markoishvili siglano il +8 (2-10 al 3’).
La Sidigas reagisce con Fitipaldo e Rich, si riporta sul -4 (8-12 al 5’), ma Reggio ha bene la testa nella partita: la tripla di Sane fa da risposta a quella di Zerini (11-17 al 7’), poi Della Valle e Nevels riallargano il gap: 13-22 all’8’. Il quarto si chiude con la mini rimonta di Avellino, firmata Rich (9 punti in 10 minuti) e Leunen: 18-22 al primo stop and go. Punteggio alto nel primo quarto con ben 40 punti realizzati in totale; percentuali più basse ad inizio del secondo quarto, invece, con tanti errori da una parte e dall’altra, sia da due punti che dalla lunga distanza. Solo dopo 3’ arriva il primo canestro della seconda frazione di gioco con Nevels (18-24) e D’Ercole risponde subito da tre punti (21-24).
La Grissin Bon sbaglia più del dovuto e allora coach Menetti deve andare con il time out. Al rientro in campo Avellino torna ufficialmente in partita con il canestro di Scrubb (23-24), ma il time out è evidentemente stato utile visto che Reynolds concretizza subito in attacco mettendo quattro punti consecutivi (23-28 al 15’). Ancora Scrubb tiene Avellino attaccata al punteggio, ma si continua a segnare molto poco (25-28 al 18’). I minuti prima dell’intervallo lungo sono tutti di marca avellinese: ancora Rich e poi Fitipaldo riacciuffano il pari a quota 28 al 19’.
La Grissin Bon reagisce con Nevels (28-30), ma Wells mette 4 punti in pochi secondi, un tiro libero e una tripla, e regala il primo vantaggio alla Sidigas (32-30 al 20’) costringendo Menetti ad un altro time out. Il risultato non cambia fino alla sirena che manda le squadre negli spogliatoi: 32-30 all’intervallo lungo.
Nei primi minuti del terzo quarto sembra esserci una sola squadra in campo ed è la Sidigas: Rich, Zerini e Wells provano ad allungare (37-32); Scrubb fa anche +7 (39-32 al 23’) e a quel punto Menetti va con il minuto di sospensione. Scrubb mette anche il tiro libero, ma il parziale si chiude con i due tiri liberi di Sanè (40-34 al 24’). I cecchini cominciano a scaldarsi: Fitipaldo va con la tripla, Markoishvili risponde e Leunen ribatte colpo su colpo (46-37 al 25’). E’ il peggior momento della partita per la Grissin Bon e Well allunga con due tiri liberi (48-37 al 26’) regalando il massimo margine di vantaggio agli irpini. Sanè continua ad essere preciso dalla lunetta (48-39), ma è ancora troppo poco per Reggio. Anche Della Valle non sbaglia della lunetta (48-41) in un momento in cui la situazione falli può aiutare gli emiliani con Rich e Leunen entrambi con tre penalità. Al 27’ Wells spara la tripla del nuovo +10 per Avellino, dall’altro lato del campo Nevels sbaglio il tiro della pronta risposta (51-41); ancora Wells sfrutta il giro in lunetta (53-41), poi Reynolds risponde con un canestro dal campo che mancava da parecchi minuti (53-43). Subito dopo Wells sbaglia dalla media e De Vico ne approfitta per piazzare la tripla (53-46). Il terzo periodo si chiude con il canestro di Rich che riporta Avellino a +9: 55-46 all’ultimo mini intervallo.
Gli ultimi dieci minuti iniziano ancora con tanti errori: il primo canestro del periodo arriva dopo quasi 3’ con Della Valle (55-48), Rich risponde, ma Sane è presente (57-50 al 34’). Al 35’ ancora Della Valle riporta Reggio a -5 (57-52), ma Fitipaldo non sbaglia (59-52); poi, dopo una serie di tiri sbagliati, Reynolds mette tutti d’accordo (59-54 al 36’) e Sacripanti va con il time out. Al rientro, però, è ancora Della Valle a far tremare il pubblico di casa (59-56) quando iniziano gli ultimi due minuti. Al 39’ Leunen fa respirare i suoi con un 2 su 2 dalla lunetta (61-56), ma Nevels non perde tempo (61-58) e, subito dopo, Reynolds va con la schiacciata: 61-60 e time out Avellino. A 45’’ dalla sirena finale Wells riporta Avellino a +3 (63-60), Menetti va con il time out, ma non c’è nulla da fare: Reynolds sbaglia il tiro del nuovo -1 e Avellino può chiudere in scioltezza tra time out e tiri liberi. Vince Avellino 66-62.
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