«Abbiamo idee diverse da chi c’era prima...»
di Andrea Munari
La Rosa, che oggi sarà il primo allenatore, ammette: «Qualche novità tattica l’abbiamo apportata»
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REGGIO EMILIA. Un’opportunità da sfruttare al meglio sia per se stessi sia per la Reggiana. Questo è quello che rappresenta la sfida di oggi a Santarcangelo per i Max La Rosa e Andrea Tedeschi, i due tecnici della Berretti che oggi guideranno la prima squadra in seguito all’esonero di Leonardo Menichini e in attesa dell’ufficialità del nuovo allenatore che arriverà domani. «E’ un insieme di emozione e di tensione per la partita – ha esordito Max La Rosa che, come nella Berretti, oggi sarà il primo allenatore – davanti però ho il dovere di gestire una sfida e questo mi aiuterà a sentire meno l’emozione. La tensione è data dal momento che sta attraversando la squadra, perché se le cose andassero bene noi non saremmo qui».
Quando avete saputo la notizia?
«Sabato mentre tornavamo da Teramo in pullman – ha affermato Andrea Tedeschi – dopo un attimo di smarrimento ci siamo concentrati sulla partita sapendo che la situazione è critica».
Come avete reagito?
«Abbiamo accettato subito senza alcun dubbio – continua La Rosa – tra i due io sono quello più impulsivo però questa è un’opportunità e la Reggiana deve risollevarsi al più presto anche perché come abbiamo avuto modo di constatare, la squadra ha delle qualità».
Come vi hanno accolto nello spogliatoio i giocatori?
«Meglio di quanto potessimo immaginare – prosegue Tedeschi – forse qualcuno ha mostrato un po’ di diffidenza, però ci era stato descritto come un gruppo serio e dei bravi ragazzi e così è. Probabilmente in questo momento ci vorrebbe qualche figlio di buona donna in più. Questo gruppo non ha questi tipi di giocatori e quindi proveremo a tirare fuori il meglio da questi ragazzi, perché questa situazione non piace nemmeno a loro. Sono già entrati in clima partita e speriamo stiano vivendo l’attesa nel modo giusto. Ci siamo e siamo pronti».
Ci saranno novità tattiche?
«Nel limite del possibile abbiamo provato a dare qualche idea diversa rispetto alla gestione precedente, perché noi vediamo il calcio in modo diverso. Le caratteristiche di questi giocatori esigevano una scelta diversa».
E’ meglio affrontare il Santarcangelo o una big?
«Il meglio è giocare a pochi giorni di distanza dalla sconfitta di sabato. L’avversario è relativo e dipende molto da come noi saremo in grado di approcciare la partita».
Dopo questa gara ci saranno nuovi scenari per voi?
“No, dopo questo match torneremo in Berretti. Alla ripresa degli allenamenti ci sarà già il nuovo allenatore”.
Quando avete saputo la notizia?
«Sabato mentre tornavamo da Teramo in pullman – ha affermato Andrea Tedeschi – dopo un attimo di smarrimento ci siamo concentrati sulla partita sapendo che la situazione è critica».
Come avete reagito?
«Abbiamo accettato subito senza alcun dubbio – continua La Rosa – tra i due io sono quello più impulsivo però questa è un’opportunità e la Reggiana deve risollevarsi al più presto anche perché come abbiamo avuto modo di constatare, la squadra ha delle qualità».
Come vi hanno accolto nello spogliatoio i giocatori?
«Meglio di quanto potessimo immaginare – prosegue Tedeschi – forse qualcuno ha mostrato un po’ di diffidenza, però ci era stato descritto come un gruppo serio e dei bravi ragazzi e così è. Probabilmente in questo momento ci vorrebbe qualche figlio di buona donna in più. Questo gruppo non ha questi tipi di giocatori e quindi proveremo a tirare fuori il meglio da questi ragazzi, perché questa situazione non piace nemmeno a loro. Sono già entrati in clima partita e speriamo stiano vivendo l’attesa nel modo giusto. Ci siamo e siamo pronti».
Ci saranno novità tattiche?
«Nel limite del possibile abbiamo provato a dare qualche idea diversa rispetto alla gestione precedente, perché noi vediamo il calcio in modo diverso. Le caratteristiche di questi giocatori esigevano una scelta diversa».
E’ meglio affrontare il Santarcangelo o una big?
«Il meglio è giocare a pochi giorni di distanza dalla sconfitta di sabato. L’avversario è relativo e dipende molto da come noi saremo in grado di approcciare la partita».
Dopo questa gara ci saranno nuovi scenari per voi?
“No, dopo questo match torneremo in Berretti. Alla ripresa degli allenamenti ci sarà già il nuovo allenatore”.
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