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Il Lentigione sconfitto dice addio alla Coppa

di Mara Bianchini
Il Lentigione sconfitto dice addio alla Coppa

Calcio serie D, la squadra di Zattarin pur in superiorità numerica per mezz’ora subisce il gioco del Fiorenzuola che passa il turno e incontrerà il Tavarnelle

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LENTIGIONE. «Quando perdo sono sempre arrabbiato». In queste parole di mister Gianluca Zattarin c’è tutta l’amarezza che si può provare dopo una sconfitta, quella sconfitta ottenuta in casa contro il Fiorenzuola che fa dire arrivederci alla Coppa Italia. «Non è tanto il fatto di aver perso ma come lo abbiamo subito. Avrei preferito casomai perdere ai rigori». Il rammarico del mister veneto è dettato dal secondo gol subito dai biancorossi, un gol prevedibile che l’attaccante del Fiorenzuola, Bosio, ha messo in rete grazie ad un colpo di testa su corner di Sarzi Maddidini. Un gol fotocopia di quello subito contro il Romagna Centro che fece perdere, due settimane fa, l’imbattibilità ai rivieraschi. Il Lentigione è dunque fuori da questa competizione mentre il Fiorenzuola il 4 di dicembre dovrà incontrare il San Donato Tavarnelle. «Siamo soddisfatti di questa vittoria – ha commentato a fine partita l’allenatore Alessio Dionisi – e di quello che hanno esibito in campo i giocatori. I ragazzi hanno giocato, sono stati bravi nel non perdere la propria identità dopo l’espulsione di Cestaro. Sono rimasti compatti ed hanno continuato a crederci. Nonostante fossimo con un uomo in meno siamo riusciti a raddoppiare e con grande felicità a passare il turno anche se il nostro primo obiettivo rimane quello di arrivare il prima possibile alla salvezza. Poi si vedrà». Nel primo tempo Sarzi Maddidini ha creato non poche preoccupazioni alla difesa locale che è sempre riuscita a chiudere al meglio. Dalla sua parte il Lentigione ha tentato qualche approccio ma senza fortuna. Il risultato finale si sviluppa infatti solo nella ripresa quando le due squadre si allungano e riescono a trovare maggiori spazi. Il Lentigione entra in campo con un piglio più aggressivo e Roma, con una bella rovesciata, riesce ad impegnare D’Apolito in una bella parata. Va meglio al 14’ a Sarzi Maddidini che con una punizione dalla riga della lunetta mette appena sotto la traversa siglando il vantaggio del Fiorenzuola. Un vantaggio però che dura poco perché al 17’ Pandiani scatta veloce centralmente e viene vistosamente strattonato da Cestaro in area. L’arbitro non ha dubbi: espelle il giocatore e concede il penalty ai padroni di casa. Rigore che Mametti converte poi in rete. «Avremmo potuto sfruttare meglio la superiorità numerica – afferma il capitano Alberto Galuppo – e dare loro un po’ più di filo da torcere ma abbiamo commesso diversi errori che abbiamo pagato caro». Con un uomo in più in campo il Lentigione non è riuscito a fare molto. Ci hanno provato da fuori area un paio di volte Niccolò Molinaro e sul finale Falconieri che ha trovato sul suo cammino Ouahdani. E’ invece andata meglio agli avversari che grazie proprio al corner di Sarzi Maddidini e alla pennellata di Bosio si è aggiudicato il passaggio del turno.

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