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Un Kaos irriverente batte anche i campioni d’Italia

di Matteo Spadoni
Un Kaos irriverente batte anche i campioni d’Italia

Calcio a 5 serie A: al Pala Bigi davanti a 750 spettatori la squadra di Alonso batte 5-4 la scudettata Luperense

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REGGIO EMILIA. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, oltre 700 persone, il Kaos Reggio di mister Juanlu Alonso ha battuto meritatamente i campioni d'Italia della Luperense al termine di una gara spettacolare e giocata a livelli di intensità altissimi. Dopo il passo falso di sabato scorso a Chieti, contro l'Acqua&Sapone, nel match di martedì sera al Palasport di via Guasco i granata hanno invece dimostrato di poter ambire a posizioni di alta classifica, in quanto l'organico e il gioco non ha nulla da invidiare a corazzate costruite per vincere.

Top & Flop. Nel Kaos da sottolineare le ottime prestazioni non solo realizzative della coppia Avellino-Fits, autentiche spine nel fianco della difesa patavina; bene anche il portiere Moliteirno e il suo secondo Timm, che entrato in occasione del rigore concesso agli ospiti si è esibito in un grande intervento che ha permesso ai padroni dicasa di mantenere due reti di vantaggio.

Da notare anche l'ottima prestazione dal punto di vista della gestione di palla e dell'intelligenza tattica di Dudù Costa, unico "superstite" sul parquet del PalaBigi della "vecchia" Fratelli Bari.

Unico giocatore apparso fuori condizione, il capitano Kakà, che non ha ancora recuperato la piena forma fisica dopo l'infortunio.
Deludente la prestazione di squadra dei campioni d'Italia che certo non hanno brillato nei loro uomini migliori, eccezion fatta per Honorio che ha cercato grazie alla sua grande esperienza di tenere in partita la squadra, condizionando anche in qualche occasione le decisioni della coppia arbitrale. Al team che sarà impegnato nell'Uefa Futsal Cup (la Champions del calcio a 5) dall'11 al 14 ottobre al Kioene Arena di Padova nel main roud contro Fc Barcellona, Chrudim Futsal ed Eto Gyor 1904 mancano comunque atleti del calibro di Edagr Rocha Bertoni e Coco Wellington passati in questa stagione all'Acqua&Sapone. La cronaca. La partita si sblocca dopo 6' con una rete in contropiede di Honorio, passano quattro minuti ed il solito Avellino trova il pareggio con un diagonale che si insacca alla destra del portiere ospite.

Dopo 3' e lo stesso atleta su "velo" di un compagno, che trova il gol del sorpasso, facendosi trovare sul secondo palo tutto solo, al 15' Fits segna poi il 3 a 1 tra gli applausi del folto pubblico.

Ad inizio ripresa Honorio cade in area e gli arbitri generosamente assegnano un rigore che il secondo portiere Timm neutralizza. La Luparense attacca ma l'estremo Molitierno è attento e non subisce gol, in questo frangente Fits su azione di calcio d'angolo colpisce il palo.

Gli ultimi 4 minuti della partita sono i più spettacolari con Fits che realizza altri due gol (per la sua personale tripletta) inframezzate dalle reti ospiti di Raphina e Honorio; In particolare, poi, il minuto finale regala emozioni con a 2" dalla fine il gol di Jefferson, ma per i campioni d’Italia è troppo tardi ed il Kaos ed i suoi tifosi festeggiano la storica impresa.

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