Gazzetta di Reggio

Sport

Dellas torna in Grecia Regia senza mister

di Jacopo Della Porta
Dellas torna in Grecia Regia senza mister

Salta l’accordo con Traianos, gli ultras negli spogliatoi

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Non è il caso di fare il pianto greco e tanto meno una tragedia. Ma la situazione d’impasse della Reggiana non si è ancora risolta e dalle parti di via Agosti inizia a percepirsi un po’ di tensione, come testimonia il fatto che otto ultras ieri sono entrati nello spogliatoio prima dell’allenamento e hanno voluto recapitare un messaggio di sostegno alla squadra, chiedendo però un cambiamento nell’atteggiamento.

Di certo lo strappo che si è consumato ieri in via Mogadiscio rappresenta un altro delicato passaggio di questa stagione, iniziata con il piede sbagliato. Traianos Dellas, ex calciatore della Roma, bandiera della nazione ellenica agli Europei del 2004, era arrivato a Reggio con tanto di valigie, vice allenatore e preparatore atletico al seguito. «Credevamo fosse una formalità e poi ci sarebbe stato il primo allenamento - ha detto il suo procuratore Danilo Caravello, accompagnato dall’agente Maurizio Tonicchi -. Invece in mattinata, in fase di definizione sono cambiate un po’ di cose, sostanziali, che hanno fatto cadere l’entusiasmo, le motivazioni, la fiducia».

Dalla sede granata fanno sapere che non si è trovato un accordo economico. L’entourage del greco parlano anche di obiettivi e garanzie da vari punti di vista.

Traianos Dellas, dopo aver assistito alla gara di sabato con la Samb, ieri mattina è arrivato in sede, forte della raccomandazione del consulente Ted Philipakos. Che qualcosa non stesse andando per il verso giusto lo si è capito quando Mike Piazza è andato via in tarda mattinata con un’espressione che non lasciava presagire nulla di buono.

Nel pomeriggio la trattativa è proseguita. I procuratori dell’aspirante mister sono tornati in via Mogadiscio e hanno incontrato i coniugi Piazza. Dopo 10 minuti, alle 15.20, Caravello e Tonicchi sono usciti per raggiungere all’Hotel Airone il loro assistito. Alle 17.15 il greco e il suo staff sono usciti mestamente dall’albergo, hanno caricato le loro voluminose valigie su un Van e si sono diretti in aeroporto: destinazione Grecia. Fine di un sogno per l’ex difensore. «Era carico, entusiasta e pronto a iniziare questa avventura nel calcio italiano da una piazza importante. Non si aspettava un epilogo di questo genere. Peccato», dice il procuratore.

Di fronte al dipanarsi di questi eventi il ds Giuseppe Magalini non ha potuto fare altro che attaccarsi al telefono per tentare di trovare una soluzione a questo impasse. Soluzione che ieri notte non sembra sia arrivata, anche se è tornato a circolare il nome di Massimo Salvatore d’Urso, vice di Menichini, oltre a Bepi Pillon, Stefano Sottili e Luciano Foschi.

Intanto Max La Rosa e Andrea Tedeschi, che avevano ironizzato sui loro «tre giorni di gloria», hanno appreso mezz’ora prima della seduta delle 15 che dovevano continuare ad allenare. In queste condizioni non sembra saggio porre una scadenza precisa al loro compito.

I giocatori stanno ovviamente accusando questa situazione di incertezza perdurante. Le aspettative nei loro confronti sono alte, come otto tifosi hanno ricordato al gruppo. Gli ultras sono entrati negli spogliatoi e hanno parlato con alcuni tesserati, non giocatori, per fare sapere che ci sono e ci saranno, ma si aspettano un atteggiamento diverso in campo.

Il patron Mike Piazza e la moglie Alicia hanno lasciato la sede granata verso le 16, quando la trattativa era saltata. Prima di varcare il cancello hanno parlato un po’ in aiuto tra di loro, ma poi non hanno rilasciato alcune dichiarazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google