Menetti: "La Grissin Bon continua a crescere"
Il coach biancorosso presenta la sfida contro Pesaro, in agenda domenica pomeriggio in via Guasco
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REGGIO EMILIA. Ha ancora nella memoria quei «sette-otto errori che abbiamo commesso ad Avellino e che ci sono costati tanto», il coach della Grissin Bon Max Menetti. Che nella gara dell’esordio stagionale nella tana dei lupi irpini ha visto «giocare in maniera solida, anche difensivamente anche. Le scelte fatte sono state quelle di un team che ha idee chiare. Putroppo siamo mancati nei dettagli...».
Quei dettagli e quelle sbavature che domani non vorrà vedere contro Pesaro.
«Ho grande rispetto per i nostri avversari - spiega - ma restiamo siamo focalizzati su di noi e sulla nostra crescita. Lunedì sera ad Avellino non è arrivata la vittoria, la vogliamo ora, senza però dimenticare che servirà però siamo dentro a un nostro percorso di crescita».
Domani non giocherà Mario Little, il nuovo acquisto della VL che, come ha confermato ieri il tecnico pesarese Spiro Leka, non ha ottenuto in tempo utile un nulla osta. Anche senza la guardia/ala americana, per Menetti, Pesaro non va sottovalutata.
«È un team che difende molto bene. Moore è un buon giocatore, che sa far bene anche in campo aperto. Sono felice di ritrovare in serie A un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio: Andrea Ancellotti è uno ragazzi cresciuti qui e a lui faccio tanti in bocca al lupo».
«Pesaro è una società che ha fatto la storia della pallacanestro italiana. Il club ha un’ossatura solidissima e si basa su un gruppo consolidato che prepara la stagione con grandissima minuzia tanto da aver sempre centrato l’obiettivo preposto, la salvezza, negli ultimi anni».
Lo stato di salute del team? «Buono.A parte Vene e Vigori, un ragazzo sui cui abbiamo puntato tanto e che invece perderemo per qualche tempo per il problema al crociato di un ginocchio. Cervi è stato gestito come al solido, Wright continua nel suo lavoro differenziato di condizionamento mentre Candi sta continuando a mettere tanta benzina nel motore».
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