Anche a Padova i Diavoli di Manghi trovano l’inferno
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza, terza sconfitta consecutiva del Conad I rossoneri non riescono a schiodarsi dall’ultimo posto
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PADOVA. Altra giornata da dimenticare per i rossoneri che neanche in casa del Petrarca Rugby riescono a raccogliere i preziosi punti, rimanendo sull’ultimo gradino della classifica.
È davvero un calendario difficile quello di inizio stagione per il Conad che l’ha costretto ad affrontare subito tutte le finaliste dell’Eccellenza ovvero Rovigo, Calvisano e Padova.
Ieri, in casa del Petrarca, i Diavoli hanno disputato un’altra partita dalle due facce, la terza in successione. I rossoneri nel primo tempo si impongono sui padroni di casa con un efficace Marco Gennari per oltre 30’ poi la debacle.
I reggiani non riescono ad arginare la furia dei locali “All Blacks”, se non per qualche offensiva d’orgoglio. I rossoneri infatti continuano a lottare, senza voler mollare, ma le energie sono poche e alla fine sono i veneti, guidati da un abilissimo Rizzi, ad avere la meglio sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale.
A partire forte sono fin da subito gli uomini di Marcato che non perdono tempo e si portano subito in attacco. Gli ospiti tuttavia reggono bene e riescono a contenere la furia nera dei padroni di casa. Un infallibile Marco Gennari al piede non lascia scampo ai pali di Padova, mettendo a segno ben due calci e portando in vantaggio i compagni. I falli di fuori gioco sono molti da entrambe le parti, ma si denota da parte dei Diavoli un netto miglioramento sulla difesa. La precisione reggiana tuttavia non basta e, al primo errore dei rossoneri, il Petrarca va in meta con un insaziabile Riera.
Le due parti continuano ad affrontarsi, senza che nessuna delle due riesca a imbrigliare l’avversaria. Gennari e Rizzi infatti manterranno la situazione in parità al piede fino al 36’ quando i padroni di casa metteranno a segno ben due mete, portandosi in forte superiorità di punteggio, prima con Riera e poi con Nostran, mettendo fine al primo tempo sul 24-9.
I reggiani riprendono ad alto ritmo con un attacco deciso che li vede sfiorare la meta con i tre quarti impostando un attacco veloce. Nonostante la prima marcatura sfumata, i rossoneri non mollano e tengono saldamente in mano le redini della partita. Arrivando in zona di raccolta punti, rifiutano i pali per puntare al colpo grosso. Una scelta azzeccata visto che dopo pochi secondi il pacchetto degli ospiti entra tutto in area di meta, azione finalizzata dalla seconda linea sudafricana Armand Du Preez.
Dopo questo momento di grande forza e determinazione da parte del Conad Reggio, tuttavia ci sarà spazio solo per il Petrarca.
Dopo un’incursione personale da parte di Rizzi che mette in cassaforte 7 punti nonché il punto di bonus, i Diavoli non riusciranno ad arginare il carretto veneto che al 57’ raddoppia il divario. I padroni di casa non lasciano la presa e mettono a segno altre tre marcature a discapito di un team remissivo, che ormai sembra aver messo i remi in barca.
L’ultimo colpo d’orgoglio per i Diavoli arriva a ridosso dell’80’ quando gli atleti di Roberto Manghi provano l’ultima azione d’attacco con gli avanti. Purtroppo però arriva l’ennesimo errore, la perdita del possesso e la fine del match. Termina sul 55-16 lo scontro tra Petrarca adova e Rugby Reggio, un match che lascia fin troppi interrogativi da sciogliere in casa rossonera.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È davvero un calendario difficile quello di inizio stagione per il Conad che l’ha costretto ad affrontare subito tutte le finaliste dell’Eccellenza ovvero Rovigo, Calvisano e Padova.
Ieri, in casa del Petrarca, i Diavoli hanno disputato un’altra partita dalle due facce, la terza in successione. I rossoneri nel primo tempo si impongono sui padroni di casa con un efficace Marco Gennari per oltre 30’ poi la debacle.
I reggiani non riescono ad arginare la furia dei locali “All Blacks”, se non per qualche offensiva d’orgoglio. I rossoneri infatti continuano a lottare, senza voler mollare, ma le energie sono poche e alla fine sono i veneti, guidati da un abilissimo Rizzi, ad avere la meglio sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale.
A partire forte sono fin da subito gli uomini di Marcato che non perdono tempo e si portano subito in attacco. Gli ospiti tuttavia reggono bene e riescono a contenere la furia nera dei padroni di casa. Un infallibile Marco Gennari al piede non lascia scampo ai pali di Padova, mettendo a segno ben due calci e portando in vantaggio i compagni. I falli di fuori gioco sono molti da entrambe le parti, ma si denota da parte dei Diavoli un netto miglioramento sulla difesa. La precisione reggiana tuttavia non basta e, al primo errore dei rossoneri, il Petrarca va in meta con un insaziabile Riera.
Le due parti continuano ad affrontarsi, senza che nessuna delle due riesca a imbrigliare l’avversaria. Gennari e Rizzi infatti manterranno la situazione in parità al piede fino al 36’ quando i padroni di casa metteranno a segno ben due mete, portandosi in forte superiorità di punteggio, prima con Riera e poi con Nostran, mettendo fine al primo tempo sul 24-9.
I reggiani riprendono ad alto ritmo con un attacco deciso che li vede sfiorare la meta con i tre quarti impostando un attacco veloce. Nonostante la prima marcatura sfumata, i rossoneri non mollano e tengono saldamente in mano le redini della partita. Arrivando in zona di raccolta punti, rifiutano i pali per puntare al colpo grosso. Una scelta azzeccata visto che dopo pochi secondi il pacchetto degli ospiti entra tutto in area di meta, azione finalizzata dalla seconda linea sudafricana Armand Du Preez.
Dopo questo momento di grande forza e determinazione da parte del Conad Reggio, tuttavia ci sarà spazio solo per il Petrarca.
Dopo un’incursione personale da parte di Rizzi che mette in cassaforte 7 punti nonché il punto di bonus, i Diavoli non riusciranno ad arginare il carretto veneto che al 57’ raddoppia il divario. I padroni di casa non lasciano la presa e mettono a segno altre tre marcature a discapito di un team remissivo, che ormai sembra aver messo i remi in barca.
L’ultimo colpo d’orgoglio per i Diavoli arriva a ridosso dell’80’ quando gli atleti di Roberto Manghi provano l’ultima azione d’attacco con gli avanti. Purtroppo però arriva l’ennesimo errore, la perdita del possesso e la fine del match. Termina sul 55-16 lo scontro tra Petrarca adova e Rugby Reggio, un match che lascia fin troppi interrogativi da sciogliere in casa rossonera.
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