il playmaker reggiano
Mussini: «Tanto entusiasmo per il team, ora sta a noi dimostrare di meritarlo»
REGGIO EMILIA. «Certo che sono carico e quando entrerò in campo penso che sarò anche emozionato. È normale. Ma so anche di giocare a casa mia, in mezzo a tanti amici, e questo mi tranquillizza....
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REGGIO EMILIA. «Certo che sono carico e quando entrerò in campo penso che sarò anche emozionato. È normale. Ma so anche di giocare a casa mia, in mezzo a tanti amici, e questo mi tranquillizza. Cercherò di fare del mio meglio e alla fine andrà bene».
Il reggiano Federico Mussini rivivrà oggi l’emozione del campionato di serie A in via Guasco dopo due stagioni in NCAA giocate con St.John’s.
«A St.John’s ho imparato molte cose. Io mi sono trovato benissimo sia nell’ambiente cestistico sia nel tempo vissuto in aula e a contatto con la gente. Dopo due stagioni ho però scelto di tornare».
Possiamo quindi parlare di un nuovo debutto?
«In effetti sono già stato utilizzato in qualche scampolo di partita della serie A, prima che partissi per gli Stati Uniti, ma questo si può proprio considerare un esordio “a tempo pieno” nel massimo campionato italiano».
Avete preparato con attenzione la sfida con Pesaro. Che impressione ha avuto dei vostri primi avversari stagionali al pala Bigi?
«Pesaro è indubbiamente una buona squadra che è molto cambiata. L’ho già valutata in una amichevole pre-campionato. Può contare su alcuni atleti di valore e considero Moore uno dei migliori stranieri attualmente in Italia. Dovremo stare attenti a non farci sorprendere».
La Grissin Bon però non scherza. Tantissimi addetti ai lavori dicono che è un gruppo frizzante proprio per il valore degli stranieri acquisiti e - perché no- per il ritorno di Federico Mussini.
«Il nostro potenziale è considerevole e immagino che ne vedremo davvero delle belle. Ci presentiamo con buone credenziali perché diversi miei compagni sono molto in gamba. Però si vince o si perde per merito o colpa di tutta la squadra. Da parte mia garantisco che ce la metterò tutta».
Il primo successo l’avete ottento in campagna abbonamenti, chiusa con 3.333 tessere vendute. Soddisfatti?
«Da tempo Reggio dimostra di amare il basket e non si può che essere lusingati e incoraggiati. Ma è anche un impegno per tutti a meritare questa simpatia ed a ripagare il calore che sanno trasmetterci i tifosi reggiani».
(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il reggiano Federico Mussini rivivrà oggi l’emozione del campionato di serie A in via Guasco dopo due stagioni in NCAA giocate con St.John’s.
«A St.John’s ho imparato molte cose. Io mi sono trovato benissimo sia nell’ambiente cestistico sia nel tempo vissuto in aula e a contatto con la gente. Dopo due stagioni ho però scelto di tornare».
Possiamo quindi parlare di un nuovo debutto?
«In effetti sono già stato utilizzato in qualche scampolo di partita della serie A, prima che partissi per gli Stati Uniti, ma questo si può proprio considerare un esordio “a tempo pieno” nel massimo campionato italiano».
Avete preparato con attenzione la sfida con Pesaro. Che impressione ha avuto dei vostri primi avversari stagionali al pala Bigi?
«Pesaro è indubbiamente una buona squadra che è molto cambiata. L’ho già valutata in una amichevole pre-campionato. Può contare su alcuni atleti di valore e considero Moore uno dei migliori stranieri attualmente in Italia. Dovremo stare attenti a non farci sorprendere».
La Grissin Bon però non scherza. Tantissimi addetti ai lavori dicono che è un gruppo frizzante proprio per il valore degli stranieri acquisiti e - perché no- per il ritorno di Federico Mussini.
«Il nostro potenziale è considerevole e immagino che ne vedremo davvero delle belle. Ci presentiamo con buone credenziali perché diversi miei compagni sono molto in gamba. Però si vince o si perde per merito o colpa di tutta la squadra. Da parte mia garantisco che ce la metterò tutta».
Il primo successo l’avete ottento in campagna abbonamenti, chiusa con 3.333 tessere vendute. Soddisfatti?
«Da tempo Reggio dimostra di amare il basket e non si può che essere lusingati e incoraggiati. Ma è anche un impegno per tutti a meritare questa simpatia ed a ripagare il calore che sanno trasmetterci i tifosi reggiani».
(l.v.)
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