Parla Compagni: «Qua non siamo a Hollywood»
Il socio su “Forza Reggiana”: «Pasticci finanziari? Forse Mike non ha raccontato tutto alla moglie»
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REGGIO EMILIA. «La prima volta che ho conosciuto Mike l’ho portato a Salvaterra in campagna. Volevo fargli comprendere che noi siamo questi. Qui non siamo a Hollywood e far del cinema non funziona, perché la gente prima o poi arriva a capire tutto». Nell’ultimo numero di Forza Reggiana, che sarà distribuito allo stadio, il giornalista Primo Bertani riporta una conversazione avuta con Stefano Compagni in un ristorante di Roteglia.
L’imprenditore parla per la prima volta dopo la rottura con Mike Piazza e si sofferma anche sui “cosiddetti pasticci finanziari” che gli sono stati imputati da Alicia Rickter sui social. «Mike ha messo in campo per mesi fior di commercialisti e di avvocati, lui era il presidente ed ha pure nominato un direttore generale. Per me non ha raccontato tutto alla moglie, da subito, non deve averla aggiornata di come stavano nei dettagli tutte le varie situazioni».
L’ex presidente si esprime poi sui licenziamenti. «Io ho un’azienda ed ho un orgoglio, non ho mai licenziato nessuno». E ancora: «I licenziamenti alla Reggiana mi hanno turbato. Se c’era da stringere la cinghia, si dovevano prima dimezzare gli stipendi da 10.000 euro al mese».
Il presidente a lungo ha negato conflitti con il patron americano. «Credevo e speravo si potesse tenere in piedi il rapporto con Mike, per il bene della Reggiana». E aggiunge: «Sono prima di tutto un tifoso, sono un ultras che è arrivato a comprare la squadra del cuore. Puoi capire cosa ho dentro…». L’imprenditore conferma la prossima uscita di scena dei soci reggiani. «Le quote sono all’interno di due società, Reggiana Llc, che è quella di Mike e Reggiana Forever, che è la nostra con il 15%. Prevedo che ci sarà un aumento di capitale, il nostro pacchetto verrà riassorbito».
L’imprenditore parla per la prima volta dopo la rottura con Mike Piazza e si sofferma anche sui “cosiddetti pasticci finanziari” che gli sono stati imputati da Alicia Rickter sui social. «Mike ha messo in campo per mesi fior di commercialisti e di avvocati, lui era il presidente ed ha pure nominato un direttore generale. Per me non ha raccontato tutto alla moglie, da subito, non deve averla aggiornata di come stavano nei dettagli tutte le varie situazioni».
L’ex presidente si esprime poi sui licenziamenti. «Io ho un’azienda ed ho un orgoglio, non ho mai licenziato nessuno». E ancora: «I licenziamenti alla Reggiana mi hanno turbato. Se c’era da stringere la cinghia, si dovevano prima dimezzare gli stipendi da 10.000 euro al mese».
Il presidente a lungo ha negato conflitti con il patron americano. «Credevo e speravo si potesse tenere in piedi il rapporto con Mike, per il bene della Reggiana». E aggiunge: «Sono prima di tutto un tifoso, sono un ultras che è arrivato a comprare la squadra del cuore. Puoi capire cosa ho dentro…». L’imprenditore conferma la prossima uscita di scena dei soci reggiani. «Le quote sono all’interno di due società, Reggiana Llc, che è quella di Mike e Reggiana Forever, che è la nostra con il 15%. Prevedo che ci sarà un aumento di capitale, il nostro pacchetto verrà riassorbito».
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