Max e Teddy-gol: «C’è voglia di risollevarsi»
di Andrea Munari
Seconda partita per i traghettatori: «Daremo il massimo fino a quando ci sarà bisogno di noi»
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REGGIO EMILIA. «Dovevamo essere qua solo per tre giorni, invece stiamo andando avanti e lo faremo dando il massimo fino a quando la società ne avrà bisogno». Max La Rosa e Andrea Tedeschi, dopo aver guidato a Santarcangelo, saranno sulla panchina granata nella sfida di oggi contro il Vicenza dell’ex Alberto Colombo.
Dall’infermeria arrivano buone notizie.
«Negli ultimi giorni abbiamo recuperato Cesarini e Ghiringhelli, in più Spanò vuole giocare a tutti i costi – sottolinea Max La Rosa – si è però fermato Genevier per un risentimento al polpaccio, mentre Rozzio è in dubbio. Rosso invece non sarà a disposizione».
Le decisioni finali verranno quindi prese solo all’ultimo?
«Qualche dubbio ancora c’è, anche se un’idea di massima di formazione ce l’abbiamo – afferma Andrea Tedeschi – l’importante però è l’atteggiamento dei giocatori e un comportamento come quello di Spanò che, nonostante il grosso problema alla spalla vuole essere in campo, vuol dire che i ragazzi hanno la giusta voglia di lottare per risollevarsi».
Ripartiamo dall’ultima mezz’ora di Santarcangelo?
«Assolutamente sì – continua La Rosa – perché la squadra ha creato delle situazioni potenziali. Il giudizio generale è stato condizionato dal fatto che essendo la Reggiana ci si aspetta sempre di vincere contro il Santarcangelo. Se aumentiamo la qualità negli ultimi passaggio possiamo fare molto bene».
I giocatori sembrano molto contenti del vostro lavoro.
«Noi cerchiamo di portare positività ed entusiasmo – afferma Tedeschi – poi è sempre il campo l’ultimo giudice».
La Reggiana è quart’ultimo posto?
«No – ha continuato Tedeschi – ho visto tante partite di questa categoria e posso dire che i valori non sono da bassifondi della classifica».
Che Vicenza vi aspettate?
«Sappiamo che è una squadra forte ed è stata costruita con l’intento di vincere il campionato. Vogliamo far ricredere Colombo che ha detto che la Reggiana è una bestia ferita alla quale va dato il colpo di grazia».
Reggiana avanti con il 4-3-3?
«Potrebbero esserci delle variazioni – prosegue Tedeschi – quel che è certo è che la difesa sarà a quattro e il centrocampo a tre. Sul reparto offensivo valuteremo all’ultimo».
A Santarcangelo uno dei migliori in campo è stato Riverola
«E’ un giocatore che ha grande qualità – afferma La Rosa – gli si può imputare di non essere velocissimo di gambe, ma lo è molto di testa».
La sentite come la vostra ultima o la prima partita di tante?
«Non dobbiamo pensare a noi – ha concluso La Rosa – dobbiamo fare il meglio possibile. Quello che succederà lo deciderà chi di dovere e noi alleneremo la squadra che ci diranno di allenare»».
Dall’infermeria arrivano buone notizie.
«Negli ultimi giorni abbiamo recuperato Cesarini e Ghiringhelli, in più Spanò vuole giocare a tutti i costi – sottolinea Max La Rosa – si è però fermato Genevier per un risentimento al polpaccio, mentre Rozzio è in dubbio. Rosso invece non sarà a disposizione».
Le decisioni finali verranno quindi prese solo all’ultimo?
«Qualche dubbio ancora c’è, anche se un’idea di massima di formazione ce l’abbiamo – afferma Andrea Tedeschi – l’importante però è l’atteggiamento dei giocatori e un comportamento come quello di Spanò che, nonostante il grosso problema alla spalla vuole essere in campo, vuol dire che i ragazzi hanno la giusta voglia di lottare per risollevarsi».
Ripartiamo dall’ultima mezz’ora di Santarcangelo?
«Assolutamente sì – continua La Rosa – perché la squadra ha creato delle situazioni potenziali. Il giudizio generale è stato condizionato dal fatto che essendo la Reggiana ci si aspetta sempre di vincere contro il Santarcangelo. Se aumentiamo la qualità negli ultimi passaggio possiamo fare molto bene».
I giocatori sembrano molto contenti del vostro lavoro.
«Noi cerchiamo di portare positività ed entusiasmo – afferma Tedeschi – poi è sempre il campo l’ultimo giudice».
La Reggiana è quart’ultimo posto?
«No – ha continuato Tedeschi – ho visto tante partite di questa categoria e posso dire che i valori non sono da bassifondi della classifica».
Che Vicenza vi aspettate?
«Sappiamo che è una squadra forte ed è stata costruita con l’intento di vincere il campionato. Vogliamo far ricredere Colombo che ha detto che la Reggiana è una bestia ferita alla quale va dato il colpo di grazia».
Reggiana avanti con il 4-3-3?
«Potrebbero esserci delle variazioni – prosegue Tedeschi – quel che è certo è che la difesa sarà a quattro e il centrocampo a tre. Sul reparto offensivo valuteremo all’ultimo».
A Santarcangelo uno dei migliori in campo è stato Riverola
«E’ un giocatore che ha grande qualità – afferma La Rosa – gli si può imputare di non essere velocissimo di gambe, ma lo è molto di testa».
La sentite come la vostra ultima o la prima partita di tante?
«Non dobbiamo pensare a noi – ha concluso La Rosa – dobbiamo fare il meglio possibile. Quello che succederà lo deciderà chi di dovere e noi alleneremo la squadra che ci diranno di allenare»».
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