PALLAVOLO / SERIE A2
Onwuelo, il martello del Conad: «Pronto a fare incetta di punti»
REGGIO EMILIA. «Una vittoria di squadra che ci serviva per la classifica e per l’umore, ora sotto con Castella Grotte che mercoledì ci troverà pronti per una nuova battaglia». Non perde tempo l’oppost...
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REGGIO EMILIA. «Una vittoria di squadra che ci serviva per la classifica e per l’umore, ora sotto con Castella Grotte che mercoledì ci troverà pronti per una nuova battaglia». Non perde tempo l’opposto della Conad Samuel Onwuelo e dopo il 3-1 inferto sabato sera ai Lupi di Santa Croce pensa subito alla gara infrasettimanale delle 20.30 di mercoledì al Bigi contro la Materdomini, quarta occasione per fare punti e dimostrare che la sua Conad, completamente rimaneggiata Morgese a parte, ha già trovato la giusta alchimia per imporsi nel campionato di A2. Nigeriano classe 1997 ma di nazionalità italiana, Onwuelo arriva dall’A1 del Modena Volley e, alla sua prima esperienza da titolare, miete già 25 punti a partita. Onwuelo, la responsabilità pesa? «Eccome, essere in campo e dover mettere giù i punti importanti è molto diverso da allenarsi soltanto, anche se in A1. Ora devo schiacciarla io quella palla in partita e in questo il gruppo ti aiuta molto, se ti senti sostenuto il carico si alleggerisce. Ho ancora tanto da lavorare, sia a livello di gioco che di tenuta della tensione della gara, ma è passo dopo passo che si arriva ad alti livelli». Nelle prime due giornate cosa vi è mancato? «La cattiveria nei momenti decisivi del set, abbiamo sempre espresso un buon livello di gioco mancando poi di cinismo sui finali. Ammetto che la settimana di lavoro dopo la sconfitta di Grottazzolina non è stata facile, ci siamo seduti per parlarne tutti insieme e dirci che era ora di cambiare musica: speriamo che il 3-1 contro Santa Croce sia stata la svolta definitiva». Il coach Held cosa vi ha detto? «Ci ha dato un consiglio fondamentale nei momenti più caldi dei set, cioè di tirare forte, fortissimo, ma con intelligenza, cercando di mantenere la concentrazione. Abbiamo osato e siamo stati premiati». Tanti i cambi in corso di gara. «Sì, ci sono stati tanti cambi importanti e questo ci ha aiutato, per vincere abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. A essere giovani e con poca esperienza siamo in tanti in questo gruppo, ma ci sono anche dei veterani della categoria che ci stanno aiutando tanto a crescere. Siamo affiatati e vittorie come quelle di sabato uniscono ancora di più». Ora sotto a Castellana Grotte. «Ci sono pochi giorni per recuperare ma ce li faremo bastare. Fondamentale sarà il sostegno del nostro pubblico che anche sabato è stato il nostro uomo in più».
Francesca Manini
Francesca Manini
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