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Con Pesaro scelte insensate in un caotico finale di gara

REGGIO EMILIA. La sconfitta con Pesaro lascia la Grissin Bon a riflettere su tanti elementi, positivi e negativi. Si può certo sorridere per l’altissimo rendimento di Della Valle nel suo doppio ruolo...

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REGGIO EMILIA. La sconfitta con Pesaro lascia la Grissin Bon a riflettere su tanti elementi, positivi e negativi. Si può certo sorridere per l’altissimo rendimento di Della Valle nel suo doppio ruolo di creatore di gioco e finalizzatore principale. La guardia è senza dubbio il fulcro tecnico del nuovo percorso biancorosso e sta rispondendo bene. Con Avellino ha patito le bassi percentuali al tiro, con Pesaro ha dominato.

L’attacco in generale ha dato buone risposte. La Grissin Bon deve ancora trovare un equilibrio, ma ha comunque doti individuali sufficienti a risolvere tanti problemi, uniti alla voglia di giocare insieme: i 18 assist smazzati sono un bel segnale. Sempre in attacco, promette bene l’efficacia del pacchetto lunghi. Reggio ha quattro giocatori diversi fra loro e ben incastrabili l’uno con l’altro, che danno pericolosità in area e da fuori. E Wright non può che crescere, dopo già regalato diverse perle.

L’approccio “leggero” alla partita. I biancorossi sono scesi in campo senza particolare aggressività e hanno consentito così a Pesaro di restare a galla. 102 punti in casa sono tantissimi, contro questo Pesaro ancora di più. È mancata la capacità di aiutarsi l’un l’altro. E non può essere un problema strutturale: ad Avellino la difesa ha risposto alla grande.

Le scelte nel finale non hanno convinto. E qui si torna alla “leggerezza”. Invece che andare da Della Valle o sotto canestro, i biancorossi hanno preso tiri poco sensati ed eseguito con sufficienza. I “mattoni” del pur positivo Nevels e di Markoishvili e la rimessa di Wright sono risultati fatali.

In questo contesto, il più indietro è apparso proprio Markoishvili. Normale visto l’arrivo tardivo, sorprendente pensando alla sua intelligenza. Il georgiano ha bisogno di conoscere i compagni per iniziare a giocare di letture, è vero, con Pesaro però il suo contributo è stato irrisorio. (a.a.)



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