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Vecchi match-winner «Ora la Correggese può rialzare la testa»

di Mara Bianchini

Calcio serie D, parla l’autore del gol che è valso i tre punti «A questo punto occorre trovare la continuità dei risultati»

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CORREGGIO. Nella sfida contro la Sammaurese la Correggese ha messo a segno la sua prima vittoria. Tre punti importanti per la classifica che hanno un valore molto più alto per il morale.

«Per noi, per il nostro morale – spiega Alessandro Vecchi – valgono tanto di più. Ora dobbiamo però dare un seguito a questa vittoria e metterci tutto l’impegno possibile per uscire da questa situazione. Per noi arrivare a casa con delle sconfitte è stato deludente e frustrante perché nessuno dei nostri sforzi sembrava dare frutti».

Con la sua rete c’è riuscito...

«E’ stato un gol del collettivo dove abbiamo messo tutto l’impegno e tutta la nostra determinazione. Un gol importante che ci ha tolto dall’ultimo posto in classifica e che ci fa capire di potercela fare ad uscire da questo momento di difficoltà».

Quel gol che due anni fa le fu negato.

«Esatto. Feci gol con il Lentigione proprio nella stessa porta, sempre su corner e il difensore lo respinse dentro di un mezzo metro».

Fra un settimana, mercoledì prossimo, incontrerete proprio il Lentigione.

«Sarà bello rivedere tutti. Ho trascorso tre anni intensi con loro e sarà strano e bello allo stesso tempo vederli in campo come avversari ma prima di Lentigione ci sarà da concentrarsi sulla Sangiovannese».

Però ci ha pensato?

«Pensarci è normale dopo che sei stato tre anni con dei compagni direi che sarebbe preoccupante il contrario. Come è normale che le strade si dividano. I giocatori del Lentigione li conosco tutti sia i vecchi come Pandiani o Falconieri che erano miei compagni (Falconieri a Grosseto), altri perché li ho incontrati più volte come Ferrari o Mammetti».

Cosa la preoccupa invece dei toscani?

«Sono sempre squadre aggressive che non ci mollano mai e noi dovremo fare uguale. Siamo una squadra che in campo non si risparmia per cui dovremo dare tutto e cercare di dare un seguito alla vittoria che abbiamo ottenuto contro la Sammaurese».

Come si è trovato a Correggio?

«Bene. Sono arrivato a fine agosto e i compagni mi hanno accolto alla grande. Ho trovato una società organizzata che mi ha fatto subito sentire parte del gruppo».

E con mister Graziani?

«Bene anche con lui. E’ un allenatore che chiede molta intensità e attenzione in modo da poter raccogliere poi i frutti in campo la domenica».

Questa Correggese invece cosa potrà fare?

«Non lo so. Pensiamo ad una partita alla volta. Pensiamo a dare continuità indipendentemente dall’avversario del momento. Poi quando saremo alla fine tireremo le somme. Farlo prima non ha molto senso»

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