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Blasone e ambizione, il Buducnost può far paura

di Riccardo Bellelli
Blasone e ambizione, il Buducnost può far paura

Il Voli domina da un decennio la scena montenegrina, l’ex Roma Gibson e Landry le star del gruppo

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REGGIO EMILIA. Buducnost Voli Podgorica è un club affezionato all’Eurocup, cui ha partecipato alle ultime sette edizioni.

Fondato nel 1949, il club ha avuto fortune alterne nel campionato della Jugoslavia (3 titoli) e dopo lo scioglimento della nazione ha letteralmente dominato quello del Montenegro visto che in 11 anni di questa nuova lega, ha guadagnato 11 scudetti e 10 coppe nazionali.

Quando il governo decise di investire molto nello sport, il club ne approfittò per creare un team di stelle locali e i risultati si son visti fin da subito sia internamente sia in coppa con la partecipazione all’Eurolega a inizio millennio.

In seguito i budget sono stati rivisti al ribasso, ma per il campionato nazionale sono stati più che sufficienti mentre i risultati europei son stati più modesti con la scomparsa dal giro della massima competizione.

Nelle ultime tre edizioni dell’Eurocup il Buducnost non ha avuto particolari acuti ma resta una formazione temibile che ha fatto buoni inserimenti estivi a partire da Kyle Gibson, americano che si è fatto apprezzare in Italia.

Al suo fianco un nuovo play: Nikola Ivanovic che torna dopo due anni con altre casacche.

La regia sarà divisa tra lui e Nemanja Gordic che può giocare anche da guardia e oltre a difendere bene, ha anche un buon tiro come dimostrano le prime due giornate di Adriatic League dove ha segnato 40 punti in totale oltre a servire 13 assist.

Nel reparto esterni vanno anche ricordati l’ala Suad Sehovic, capitano dal pericoloso tiro da tre che è stato tra i migliori giocatori della squadra nelle ultime stagioni oltre al fratello Sead Sehovic e la guardia Petar Popovic.

A completare il reparto perimetrale i giovani Andrija Slavkovic e Bogdan Bojic.

Altro elemento di spicco arrivato in estate è il lungo Kyle Landry, centro canadese dalle mani educate che ha giocato le ultime annate a San Pietroburgo disputando regolarmente l’Eurocup a circa 10 punti di media.

Con lui a completare il reparto lunghi è stato preso Filip Barovic dalla Telekom Bonn ed è arrivata anche l’ala Danilo Nikolic (dal Bilbao) cresciuto nelle giovanili poi maturato all’estero.

Il reparto avanzato del Budconost è fisicamente bello tosto, con cinque giocatori dai 204 cm in su.

Oltre a quelli appena citati, vanno aggiunti il rimbalzista Zoran Nikolic e le giovani ali Vasilije Bacovic e Aleksa Ilic.

Il coach è Alexandar Dzikic.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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