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Esordio ad alto rischio per la Grissin Bon

di Linda Pigozzi
Esordio ad alto rischio per la Grissin Bon

Dopo la batosta interna con Pesaro, il team di Max Menetti debutta in Europa sul duro campo del Buducnost Voli 

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REGGIO EMILIA. Arriverà l’imbarcata stasera a Podgorica?

Lecito chiedersi se la Grissin Bon reggerà l’urto dei possenti montenegrini del Buducnost nella sfida d’esordio della prima fase d’Eurocup 2017/18.

I biancorossi scenderanno sulle tavole della Sportki Centar Moraca Arena alle 19 e, salvo sorprese, il match sarà trasmesso in diretta su Eurosport Player.

I pronostici non sono propriamente a favore dei biancorossi di Menetti, soprattutto dopo la pessima prova fornita in campionato contro la VL Pesaro. E anche perché nell’arena montenegrina, Cervi e soci troveranno un’avversaria decisamente più solida e ben attrezzata fisicamente di quanto fosse la Pesaro di domenica.

Proprio l’impatto fisico e il diverso metro arbitrale che consente un gioco più aggressivo potrebbero mettere in seria difficoltà il team reggiano, in particolar modo gli esordienti assoluti in una manifestazione europea di questa portata.

L’elenco dei debuttanti è ben nutrito. Alla loro prima volta in Europa saranno il play Leo Candi, l’esterno americano Garrett Nevels, pescato dal ds Alessandro Frosini nella seconda lega spagnola, l’ala Niccolò De Vico, oltre a Jalen Reynolds. La scorsa stagione, il centro americano era arrivato a metà stagione da Recanati in serie A2 e, con la Pallacanestro Reggiana costretta a rinunciare alla coppa, non ha mai ancora avuto modo di confrontarsi con il basket continentale. Diverso il discorso per Federico Mussini che, ancora 19enne, fu protagonista assoluto due stagioni or sono della prima fase d’Eurocup. Per il play reggiano si tratta quindi di un ritorno in Europa dove in tanti ancora ricordano che male non fece.

Di certo però questa sera (e non solo), il team reggiano potrebbe pagare pure pesantemente l’inesperienza. Nel presentare la trasferta montenegrina, il coach Max Menetti non ha nascosto le difficoltà che s’aspetta che i suoi incontreranno.

Arriverà quindi l’imbarcata? Anche se è facile prevedere che si tornerà sconfitti da Podgorica, i biancorossi (Menetti dixit) saranno comunque chiamati a lottare su ogni palla, fino all’ultima, tenendo ben presente che la differenza canestri fra un paio di mesi potrebbe risultare determinante per proseguire l’avventura nel campionato continentale.

Sfoderare una difesa aggressiva per giocarsela fino in fondo o, eventualmente, limitare i danni è quello che si chiede questa sera (e non solo) alla formazione biancorossa. Che, dopo l’inattesa e dolorosa batosta con Pesaro, un segnale forte lo deve pur dare, anche se si troverà a doverlo fare in una dimensione nuova e, per tanti, inedita. Alla prima trasferta in Europa, la squadra arriva fortunatamente in salute.

L’unico che ha svolto lavoro differenziato nella seduta di lunedì pomeriggio al Bigi è stato Riccardo Cervi. Nessun problema serio in realtà per il capitano, ma si è voluto evitare di affaticare il ginocchio che tanti problemi gli ha dato in estate.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA

AL COACH MAX MENETTI www.gazzettadireggio.it



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