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«La nostra forza? Un gruppo finalmente unito»

di Riccardo Bellelli
«La nostra forza? Un gruppo finalmente unito»

Serie C Silver, il tecnico Casoli gongola per il boom della Rebasket dopo i patimenti dello scorso anno

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REGGIO EMILIA. Ottima partenza per la Rebasket, ben diversa da quella dello scorso anno dove per raggranellare 4 punti coach Fernando Casoli dovette aspettare diversi mesi.

Questa volta son bastate due giornate con i successi a Castelfranco e in casa contro il Cvd Casalecchio.

Cosa è cambiato in estate?

«La costruzione di una squadra passa sempre da due fattori: quello tecnico e quello umano. Lo scorso anno ci è mancato il secondo, non riuscivamo a trovare l’amalgama tra i giocatori e quando era ora di stringere i denti ed aiutarsi, le cose non andavano. Quest’anno abbiamo allestito un bel gruppo che si trova bene, tanto che non uscirebbero mai dalla palestra».

Un campionato che si prospetta con meno sofferenze dell’anno scorso?

«Sono contento dei risultati e dell’atteggiamento dei ragazzi ma non guardiamo troppo la classifica ora. Tante squadre si stanno ancora sistemando, i valori inizieranno a emergere a metà novembre».

Ci dica qualcosa dei ragazzi arrivati da fuori regione e che sono poco conosciuti qui.

«Francesco Amadio viene da Terni ed è a Reggio per studiare. Aveva provato con l’Under 20 della Pallacanestro Reggiana che poi non si è fatta avanti e così è arrivato da noi. Ha grande voglia di crescere e di dimostrare le sue qualità. Giù a Terni giocava in D dove è stato tra i migliori play, ha una buona stazza fisica e gambe che gli permettono di schiacciare, qualità che mi piacciono molto in un regista. E’ del 1998 e vedo in lui ampi margini di crescita come tecnica e personalità. Mario Battaglia viene da Catanzaro, ha la stessa età di Amadio ma è più formato avendo giocato in categorie più alte. È uno che fa da collante nello spogliatoio. Era il giocatore che volevo, un esterno con punti nelle mani da affiancare a Castagnaro».

Ora vi attende l’Olimpia Castello, una gara con un ricordo speciale.

«Ritroviamo la squadra che abbiamo battuto pochi mesi fa per salvarci all’ultima partita. Anche loro hanno cambiato molti elementi in estate ed è rimasto solo Dall’Osso. È una squadra molto forte sugli esterni, forse una delle più forti del girone a livello perimetrale. Hanno preso giocatori di categoria superiore, ma sotto mi sembrano meno attrezzati. Sarà una bella battaglia, ma non credo che si penserà alla nostra ultima sfida visto che i roster sono totalmente diversi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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