«Una vittoria importante ma ora non rilassiamoci»
di Francesca Manini
Volley serie A2, il libero Morgese non vuole cali di tensione dopo i due successi «Facciamo ancora tanta fatica ad ingranare e a inizio gara rischiamo troppo»
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REGGIO EMILIA. «Questi sei punti in due giornate li volevamo e ce li siamo presi, ora è vietato abbassare la guardia». A spronare i suoi a continuare il cammino di crescita intrapreso è il libero Davide Morgese, memoria storica della Conad Volley Tricolore alla sua quarta stagione in maglia giallorossa, nonché unico superstite della formazione dello scorso anno. All’indomani della duplice vittoria riportata nelle due gare casalinghe contro Santa Croce e Castellana Grotte, l’umore è giustamente alto ma lo è anche la consapevolezza di dover tenere i piedi per terra per continuare a mietere punti anche fuori casa: domenica alle 18 si va a Potenza Picena, settima a 5 punti, e la domenica successiva alle 16 a Massa, terzultima a 4 punti. La classifica del girone bianco al momento vede invece la Conad quarta a 7 punti dietro Roma, Siena e Catania, in vetta a quota 8.
Morgese, un esordio positivo.
«In queste prime giornate possiamo davvero dirci soddisfatti della prestazione di squadra perché se un gruppo è coeso come lo è il nostro, può reggere anche a qualche errore in più senza compromettere il risultato. Siamo sulla strada giusta: le due vittorie fanno bene alla classifica e al morale».
Sul finale del primo set avete rischiato fino al 23-24.
«Sì, siamo ancora lenti nell’ingranare e rischiamo anche più del dovuto, ma l’importante è esserci riscattati subito. Castellana arrivava da tre sconfitte e dovevamo dominare subito la gara, come abbiamo fatto. Siamo contenti perché nonostante avessimo soltanto due giorni, il campo ha rispecchiato ciò che avevamo studiato a video».
Ora sotto con le trasferte.
«Quelle contro Potenza Picena e Massa sono due partite alla nostra portata se approcciate bene, senza sottovalutare l’avversario. Come si dice sempre, dobbiamo avere rispetto di tutti ma paura di nessuno se vogliamo continuare a vincere».
Una prima valutazione della nuova Conad?
«Sono qui da quattro anni e la prima di campionato l’abbiamo sempre persa svoltando poi nel corso della stagione con ottimi piazzamenti, quindi direi che rispettata la cabala non dovremmo avere problemi. Scherzi a parte, siamo un bel gruppo in crescita e ci sono i presupposti per fare bene perché siamo 14 giocatori tutti in grado di vivere il campo, siamo competitivi sia come titolari che come riserve. Ne vedremo delle belle».
Felice di essere rimasto quindi.
«Reggio è sempre stata la mia prima scelta. Abbiamo affrontato seriamente la preparazione e ora che il campionato è entrato nel vivo siamo già pronti a giocarcela con tutti».
Morgese, un esordio positivo.
«In queste prime giornate possiamo davvero dirci soddisfatti della prestazione di squadra perché se un gruppo è coeso come lo è il nostro, può reggere anche a qualche errore in più senza compromettere il risultato. Siamo sulla strada giusta: le due vittorie fanno bene alla classifica e al morale».
Sul finale del primo set avete rischiato fino al 23-24.
«Sì, siamo ancora lenti nell’ingranare e rischiamo anche più del dovuto, ma l’importante è esserci riscattati subito. Castellana arrivava da tre sconfitte e dovevamo dominare subito la gara, come abbiamo fatto. Siamo contenti perché nonostante avessimo soltanto due giorni, il campo ha rispecchiato ciò che avevamo studiato a video».
Ora sotto con le trasferte.
«Quelle contro Potenza Picena e Massa sono due partite alla nostra portata se approcciate bene, senza sottovalutare l’avversario. Come si dice sempre, dobbiamo avere rispetto di tutti ma paura di nessuno se vogliamo continuare a vincere».
Una prima valutazione della nuova Conad?
«Sono qui da quattro anni e la prima di campionato l’abbiamo sempre persa svoltando poi nel corso della stagione con ottimi piazzamenti, quindi direi che rispettata la cabala non dovremmo avere problemi. Scherzi a parte, siamo un bel gruppo in crescita e ci sono i presupposti per fare bene perché siamo 14 giocatori tutti in grado di vivere il campo, siamo competitivi sia come titolari che come riserve. Ne vedremo delle belle».
Felice di essere rimasto quindi.
«Reggio è sempre stata la mia prima scelta. Abbiamo affrontato seriamente la preparazione e ora che il campionato è entrato nel vivo siamo già pronti a giocarcela con tutti».
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