Gazzetta di Reggio

Sport

Stadio, l’accordo che fa arrabbiare Mike

di Jacopo Della Porta
Stadio, l’accordo che fa arrabbiare Mike

Il contratto firmato poco prima che Piazza entrasse in carica: in caso di promozione in B il costo salirebbe a 430mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Se l’anno scorso la Reggiana avesse conquistato la B, oggi il conto per l’utilizzo dello stadio sarebbe ancora più salato. In caso di promozione, la Reggiana avrebbe dovuto corrispondere a Mapei Stadium 430mila euro, più Iva. È uno dei passaggi che si leggono nell’accordo firmato il 9 giugno 2016, poco prima che si insediasse Mike Piazza, tra l’allora presidente granata Stefano Compagni e l’amministratore di Mapei Stadium Carlo Pecchi. Un contratto di cinque pagine, che le parti si sono impegnate a mantenere riservato, dove vengono messi nero su bianco tutti i dettagli per l’utilizzo dell’impianto. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.15954930:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2017/10/06/news/stadio-troppo-caro-chiedo-aiuto-al-sindaco-1.15954930]]

Nei giorni scorsi il presidente della Reggiana Mike Piazza ha chiesto che questo accordo, ritenuto troppo oneroso e stipulato prima che lui entrasse in carica, venga ridiscusso: un appello che però è fino ad oggi caduto nel vuoto. Anzi: pur senza mai adombrare l’ipotesi di uno sfratto, l’Ad del Sassuolo, Giovanni Carnevali aveva sottolineato - sibillino - che «la Reggiana deve trovare una soluzione».

Il 18 giugno 2014 le parti avevano stipulato un contratto delle durata di due stagioni e il 16 dicembre 2016 Mapei Stadium aveva inviato la disdetta: pertanto la fornitura di servizi era in scadenza al 30 giugno. Nell’accordo, dell’era Barilli, la somma dovuta era di 250mila euro a stagione: un onere di fatto dimezzanto da una sponsorizzazione biennale di 125mila euro all’anno al settore giovanile granata (poi non rinnvoata).

Nel nuovo accordo si è arrivati all’importo di 280mila euro più Iva, di cui 80mila euro per l’affitto e 200mila per servizi e prestazioni. «Le parti fin d’ora convengono che qualora AcRreggiana disputi nella stagione 2017/2018 il campionato di serie B, il corrispettivo aumenterà a 430mila euro, di cui 100mila per l’affitto ed euro 330mila per servizi e prestazioni. Il corrispettivo sopra definito verrà liquidato, tramite bonifico, a seguito della presentazione di regolari fatture, con rate trimestrali anticipate da pagare entro il giorno 10 del primo del mese del trimestre di riferimento».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.15957089:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2017/10/07/news/carnevali-alla-reggiana-il-contratto-va-rispettato-1.15957089]]

Il contratto scadrà il 30 giugno 2018. «Il presente contratto sarà rinnovato di biennio in biennio fatta salva la facoltà, per ciascuna delle parti, a partire dal secondo anno di recedere dal contratto con un preavviso di almeno 6 mesi». Per eventuali controversie relative all’esecuzione o interpretazione del contratto il foro competente è quello di Milano. La clausola risolutiva prevede che le parti possano risolvere il contratto in caso di una serie di inadempienze, tra cui non figura la morosità. Le inadempienze riguardano invece l’obbligo di riservatezza, che compete alle due parti, ed altre questioni tecniche, come la stipula di un’assicurazione.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google