Il Conad sconfitto con onore a San Donà di Piave
Rugby, parte con una sconfitta l’avventura dei Diavoli di Roberto Manghi nel Trofeo Eccellenza
3 MINUTI DI LETTURA
SAN DONA’ DI PIAVE (Ve). Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Così si potrebbe riassumere la prova di ieri dei rossoneri che in casa del San Donà sfiorano la vittoria con una prestazione di forza e coraggio. Gli atleti di Roberto Manghi infatti combattono per oltre 60 minuti in inferiorità numerica, dovendo fare i conti con un cartellino rosso assegnato a Marco Gennari il piazzatore del Conad Reggio, di cui 10 minuti in 13 contro 15 con il giallo assegnato alla seconda linea Devodier. Un match quindi che non ha avuto nulla da invidiare al campionato, un incontro sentito da entrambe le parti, le quali non si sono risparmiate in termini di energie e determinazione. Nonostante queste difficoltà i Diavoli riescono a rimanere attaccati al punteggio, portando a casa un prezioso punto di bonus difensivo, utile, se non per la stagione, almeno per il morale della squadra, la quale può essere più che soddisfatta per il risultato di 19 – 17 conquistato.
I reggiani sicuramente non partivano da favoriti arrivando da prestazioni dubbie fino alla settimana scorsa e con una formazione fortemente rimaneggiata a causa di qualche acciacco di troppo nella rosa. Situazione completamente diversa per i padroni di casa che invece si presentavano ai rossoneri in pompa magna, con la formazione titolare che settimana scorsa ha scippato della vittoria i rodigini.
Il team di Roberto Manghi comincia subito forte, portandosi in vantaggio con il piede di Gennari che assedia i pali avversari a soli 3 minuti dal fischio d’inizio. A rimettere le cose in bolla tuttavia ci pensa Wessel che porta nel forziere dei veneti 5 punti preziosi. Le speranze del Conad Reggio tuttavia sembrano sfumare al 17’ quando il cecchino nocetano deve abbandonare il campo per un cartellino rosso. Eppure i Diavoli non accusano il colpo, anzi tirano fuori quella voglia di riscatto che si attendevano ormai da tre settimane. È il capitano Davide Farolini a cercare l’allungo con un drop al 40’ per rientrare negli spogliatoi in vantaggio, ma il tentativo fallisce e i biancoazzurri puniscono con Ambrosini che porta il punteggio sul 12 – 3. Il secondo tempo parte male per i reggiani che sembrano rimettere in scena uno spettacolo già visto, lasciando andare Biasuzzi in meta grazie ad un buon gioco al piede. La mischia dei rossoneri tuttavia schiaccia i locali nella sua morsa. Prima Manghi e poi Visagie infatti portano i propri compagni ad un passo dalla vittoria, mettendo in cassaforte due mete in un quarto d’ora, entrambe trasformate dal tre quarti Ferrarini. Nell’ultima azione i padroni di casa provano a rubare il punto di bonus agli avversari, cercando di arrivare alla quarta marcatura, ma il muro ospite è impenetrabile. Si conclude quindi il match al Pacifici sul 19 – 17 per il San Donà. (g.d.b.e.)
I reggiani sicuramente non partivano da favoriti arrivando da prestazioni dubbie fino alla settimana scorsa e con una formazione fortemente rimaneggiata a causa di qualche acciacco di troppo nella rosa. Situazione completamente diversa per i padroni di casa che invece si presentavano ai rossoneri in pompa magna, con la formazione titolare che settimana scorsa ha scippato della vittoria i rodigini.
Il team di Roberto Manghi comincia subito forte, portandosi in vantaggio con il piede di Gennari che assedia i pali avversari a soli 3 minuti dal fischio d’inizio. A rimettere le cose in bolla tuttavia ci pensa Wessel che porta nel forziere dei veneti 5 punti preziosi. Le speranze del Conad Reggio tuttavia sembrano sfumare al 17’ quando il cecchino nocetano deve abbandonare il campo per un cartellino rosso. Eppure i Diavoli non accusano il colpo, anzi tirano fuori quella voglia di riscatto che si attendevano ormai da tre settimane. È il capitano Davide Farolini a cercare l’allungo con un drop al 40’ per rientrare negli spogliatoi in vantaggio, ma il tentativo fallisce e i biancoazzurri puniscono con Ambrosini che porta il punteggio sul 12 – 3. Il secondo tempo parte male per i reggiani che sembrano rimettere in scena uno spettacolo già visto, lasciando andare Biasuzzi in meta grazie ad un buon gioco al piede. La mischia dei rossoneri tuttavia schiaccia i locali nella sua morsa. Prima Manghi e poi Visagie infatti portano i propri compagni ad un passo dalla vittoria, mettendo in cassaforte due mete in un quarto d’ora, entrambe trasformate dal tre quarti Ferrarini. Nell’ultima azione i padroni di casa provano a rubare il punto di bonus agli avversari, cercando di arrivare alla quarta marcatura, ma il muro ospite è impenetrabile. Si conclude quindi il match al Pacifici sul 19 – 17 per il San Donà. (g.d.b.e.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google