Il Fabbrico fa suo un derby nervoso
Passo indietro del Luzzara in una sfida già decisa nei primi 45’. Tre giocatori espulsi e pure un accompagnatore
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FABBRICO. Il Fabbrico ha battuto per 3 a 1 il Luzzara nel derby andato in scena ieri al “Soprani”.
Quattro reti, tanto agonismo in campo, tre giocatori espulsi, due del Luzzara e uno del Fabbrico più l'accompagnatore che segue le sostituzioni, visto dall'arbitro Cudret di Imola a compiere un gesto poco sportivo ad un calciatore del Luzzara. Il Fabbrico ha riscattato la “manita” rimediata domenica scorsa contro La Pieve Nonantola mentre il Luzzara, rispetto alla bella vittoria della precedente giornata, ha fatto un passo indietro.
Le reti sono state segnate da Rinaldi al 7' seguita al 19' dall'autogol di Daolio sul tiro di Ferreira respinto da Pradella proprio sulla schiena del proprio compagno da Dominici al 29' direttamente su punizione. Il gol della bandiera del Luzzara è arrivato al 90' ad opera di Gianferrari che ha ribadito in rete la palla respinta dal giovane Carpi sul siluro di Tenaglia. Prima del fischio d'inizio c'è stato un minuto di raccoglimento in memoria delle nonne di Rufo e Marastoni. Il Fabbrico, infatti, ha giocato col lutto al braccio. Parte bene la squadra di casa che già al 1' porta Beccaria al tiro parato da Pradella. Al 2' pronta risposta di Tenaglia che sfiora l'incrocio dei pali. Al 7' il Fabbrico passa: gran tiro di Barbieri che sbatte tra le gambe di una selva di giocatori, irrompe Rinaldi che insacca. Al 19' arriva il raddoppio. Gran tiro di Ferreira e pallone respinto da Pradella che sbatte sfortunatamente sul corpo di Daolio e va in rete. Al 29' magistrale punizione dalla destra di Dominici, quasi all'altezza del calcio d'angolo, con palla che s'insacca all'incrocio, sul secondo palo. Debole la risposta del Luzzara al 38' col tiro di Carlini fuori bersaglio. Al 39' tegola sul Fabbrico: Coghi si stira e deve abbandonare il campo: al suo posto entra Touray. Nei 3' di recupero il Luzzara sfiora il gol con Michelini su assist di Zendeli migliore in campo. Al 47' Saturno, già ammonito si fa espellere malamente.
La ripresa si apre con l'espulsione di Nunziata che subisce fallo, protesta e viene ammonito, insiste e si becca il secondo giallo. Al 56' Parmiggiani centra il palo alla destra di Carpi. Al 58' si infortuna anche Ferrari e viene sostituito da Baldini. Al 62' contropiede di Dominici che serve Ferreira ma incespica e l'azione sfuma. All'80' cross di Maselli per Parmiggiani che colpisce di testa centralmente. All'84' l'incaricato delle sostituzione fa uscire Beccaria ma sulla lavagna espone il “7”. Si accende una discussione con i giocatori del Luzzara per presunta perdita di tempo. Spunta un gesto e l'arbitro espelle l'addetto del Fabbrico. Negli 8' di recupero succede di tutto: al 90' Gianferrari accorcia le distanze e al 95' brutto fallo di Carlini, subito espulso. (m.p.)
Quattro reti, tanto agonismo in campo, tre giocatori espulsi, due del Luzzara e uno del Fabbrico più l'accompagnatore che segue le sostituzioni, visto dall'arbitro Cudret di Imola a compiere un gesto poco sportivo ad un calciatore del Luzzara. Il Fabbrico ha riscattato la “manita” rimediata domenica scorsa contro La Pieve Nonantola mentre il Luzzara, rispetto alla bella vittoria della precedente giornata, ha fatto un passo indietro.
Le reti sono state segnate da Rinaldi al 7' seguita al 19' dall'autogol di Daolio sul tiro di Ferreira respinto da Pradella proprio sulla schiena del proprio compagno da Dominici al 29' direttamente su punizione. Il gol della bandiera del Luzzara è arrivato al 90' ad opera di Gianferrari che ha ribadito in rete la palla respinta dal giovane Carpi sul siluro di Tenaglia. Prima del fischio d'inizio c'è stato un minuto di raccoglimento in memoria delle nonne di Rufo e Marastoni. Il Fabbrico, infatti, ha giocato col lutto al braccio. Parte bene la squadra di casa che già al 1' porta Beccaria al tiro parato da Pradella. Al 2' pronta risposta di Tenaglia che sfiora l'incrocio dei pali. Al 7' il Fabbrico passa: gran tiro di Barbieri che sbatte tra le gambe di una selva di giocatori, irrompe Rinaldi che insacca. Al 19' arriva il raddoppio. Gran tiro di Ferreira e pallone respinto da Pradella che sbatte sfortunatamente sul corpo di Daolio e va in rete. Al 29' magistrale punizione dalla destra di Dominici, quasi all'altezza del calcio d'angolo, con palla che s'insacca all'incrocio, sul secondo palo. Debole la risposta del Luzzara al 38' col tiro di Carlini fuori bersaglio. Al 39' tegola sul Fabbrico: Coghi si stira e deve abbandonare il campo: al suo posto entra Touray. Nei 3' di recupero il Luzzara sfiora il gol con Michelini su assist di Zendeli migliore in campo. Al 47' Saturno, già ammonito si fa espellere malamente.
La ripresa si apre con l'espulsione di Nunziata che subisce fallo, protesta e viene ammonito, insiste e si becca il secondo giallo. Al 56' Parmiggiani centra il palo alla destra di Carpi. Al 58' si infortuna anche Ferrari e viene sostituito da Baldini. Al 62' contropiede di Dominici che serve Ferreira ma incespica e l'azione sfuma. All'80' cross di Maselli per Parmiggiani che colpisce di testa centralmente. All'84' l'incaricato delle sostituzione fa uscire Beccaria ma sulla lavagna espone il “7”. Si accende una discussione con i giocatori del Luzzara per presunta perdita di tempo. Spunta un gesto e l'arbitro espelle l'addetto del Fabbrico. Negli 8' di recupero succede di tutto: al 90' Gianferrari accorcia le distanze e al 95' brutto fallo di Carlini, subito espulso. (m.p.)
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