La Bagnolese stringe i denti e pareggia
Luca Cavazzoni
Pallavicino in gol sempre dal dischetto. Espulso mister Ferraboschi per proteste. Poi i rossoblù recuperano con Zampino
2 MINUTI DI LETTURA
BUSSSETO (Pr). Un aspetto è certo: questa Bagnolese non molla mai. I rossoblù si erano preparati al Pallavicino, ma non si aspettavano di dover contrastare anche l’inadeguatezza di alcune decisioni di Luigi Mescoli di Modena. Torti arbitrali abbattutisi sui ragazzi di Ferraboschi, bravi ad arpionare un punto con carattere ed evitando di innervosirsi. L’imbattibilità stagionale è stata messa a dura prova, la Bagnolese ha rimediato ai due rigori contro (il primo piuttosto generoso, il secondo del tutto inventato) e ad un penalty a favore non concesso (e che era netto). I rossoblù hanno messo l’elmetto, uscendo dalla bolgia del Cavagna con un pari che ha il sapore della ribellione alle avversità.
L’undici di Ferraboschi ha gettato il cuore oltre l'ostacolo, moltiplicando gli sforzi per farsi giustizia. Primo tempo. Bagnolese senza gli infortunati Lionetti e Tavaglione: il primo in panchina a fare numero, il compagno out per la terza gara di fila. Nell'undici d'avvio c'è Faye, quinta convocazione stagionale per Raedemamshaban dalla Juniores. Per Ferraboschi consueto e collaudato 4-4-2 con rombo di centrocampo: in difesa coppia centrale Bonacini-Oliomarini, in regia Fraccaro con Zampino ad ispirare Habib ed Odoro. Pronti via, Bagnolese avanti. Lunghissima rimessa laterale di Meneghinello che spiove quasi in area piccola, il più lesto è Odoro che al volo di destro indovina l'angolino con un chirurgico rasoterra (primo gol stagionale). Pur senza incantare, i rossoblù premono. Bel gesto di Faye, che stoppa di petto e conclude di prima intenzione. Botta centrale, il baby Spadi alza sopra la traversa con i pugni chiusi. Alla mezzora il primo episodio che segnerà l'umore della Bagnolese, ma in negativo. Su punizione la palla giunge nel cuore dell'area, l’arbitro punisce la franata a terra dell’ex Lentigione Rieti. Dal dischetto Della Corte non può nulla, spiazzato dallo specialista Cossetti. Al 37’ c'è un rigore per i rossoblù, ma si prosegue. Secondo tempo. Al 10’ Bonacini contrasta Corbellini fuori area, per Mescoli è incredibilmente penalty. Della Corte spiazzato da Cossetti, ma c'è da ripetere per troppi giocatori in area. Al 13’ estremo rossoblù pietrificato, che osserva solamente la sciabolata di Cossetti all'incrocio. Cacciato Ferraboschi per proteste, che viene a dispensare indicazioni appoggiato alla balaustra della tribuna. Bagnolese graziata da Cossetti su assist di Girometta, poi dentro Macca (per l'ammonito Bonacini) ed Arrascue. Rossoblù con il 4-2-3-1: Lamia e Faye mediani, tre ispiratori dietro ad Habib. E' subito pareggio, sul tiro di Lamia impennato dalla difesa locale. Zampino capisce tutto, punta verso la porta uccellando Spadi di testa (quarto centro nel torneo). In fase di non possesso la Bagnolese passa al 4-4-2. Al resto pensa anche il dg Ferretti che incita i suoi fino alla fine.
L’undici di Ferraboschi ha gettato il cuore oltre l'ostacolo, moltiplicando gli sforzi per farsi giustizia. Primo tempo. Bagnolese senza gli infortunati Lionetti e Tavaglione: il primo in panchina a fare numero, il compagno out per la terza gara di fila. Nell'undici d'avvio c'è Faye, quinta convocazione stagionale per Raedemamshaban dalla Juniores. Per Ferraboschi consueto e collaudato 4-4-2 con rombo di centrocampo: in difesa coppia centrale Bonacini-Oliomarini, in regia Fraccaro con Zampino ad ispirare Habib ed Odoro. Pronti via, Bagnolese avanti. Lunghissima rimessa laterale di Meneghinello che spiove quasi in area piccola, il più lesto è Odoro che al volo di destro indovina l'angolino con un chirurgico rasoterra (primo gol stagionale). Pur senza incantare, i rossoblù premono. Bel gesto di Faye, che stoppa di petto e conclude di prima intenzione. Botta centrale, il baby Spadi alza sopra la traversa con i pugni chiusi. Alla mezzora il primo episodio che segnerà l'umore della Bagnolese, ma in negativo. Su punizione la palla giunge nel cuore dell'area, l’arbitro punisce la franata a terra dell’ex Lentigione Rieti. Dal dischetto Della Corte non può nulla, spiazzato dallo specialista Cossetti. Al 37’ c'è un rigore per i rossoblù, ma si prosegue. Secondo tempo. Al 10’ Bonacini contrasta Corbellini fuori area, per Mescoli è incredibilmente penalty. Della Corte spiazzato da Cossetti, ma c'è da ripetere per troppi giocatori in area. Al 13’ estremo rossoblù pietrificato, che osserva solamente la sciabolata di Cossetti all'incrocio. Cacciato Ferraboschi per proteste, che viene a dispensare indicazioni appoggiato alla balaustra della tribuna. Bagnolese graziata da Cossetti su assist di Girometta, poi dentro Macca (per l'ammonito Bonacini) ed Arrascue. Rossoblù con il 4-2-3-1: Lamia e Faye mediani, tre ispiratori dietro ad Habib. E' subito pareggio, sul tiro di Lamia impennato dalla difesa locale. Zampino capisce tutto, punta verso la porta uccellando Spadi di testa (quarto centro nel torneo). In fase di non possesso la Bagnolese passa al 4-4-2. Al resto pensa anche il dg Ferretti che incita i suoi fino alla fine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
