Tonfo della Conad che si fa superare
di Francesco Manini
Serie A2 maschile: dopo 2 vittorie casalinghe scivolone del Volley Tricolore che lotta solo il primo set contro la Goldenplast
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POTENZA PICENA (Mc). Trasferta da dimenticare per il Volley Tricolore, impreciso e inefficace, che si arrende per 3-0 a una Potenza Picena, compatta e dal braccio potente, che fa bottino pieno e supera la stessa Conad salendo a 8 punti in classifica. Invariato invece il forziere giallorosso come immobile e incapace di reagire è stata la formazione di Held di fronte alla varietà di colpi in attacco e alla precisione a muro dei marchigiani.
Il sestetto base reggiano si è subito mostrato rimaneggiato con Ferrari al centro al posto di Bortolozzo, ma nel corso della gara è stato necessario intervenire, senza successo, anche sugli altri ruoli richiamando tra l’altro l’austriaco Koraimann per Ippolito come nelle prime due giornate.
L’inizio della gara è un testa a testa con Reggio che alterna colpi di pregio come il primo tempo del capitano sul 9-8 a battute e attacchi out. Se Onwuelo attacca fuori il 9-10, Bellini realizza in diagonale il punto successivo, si fa e si disfa, mentre Monopoli d’esperienza continua ad alternare i suoi, efficaci anche in pallonetto. Tanti i cambi nel finale: sul 21-18 entra Arienti per battere fuori, sul 22-20 avanti Koramann per Ippolito e sul 24-21 Bortolozzo per Iglesias. Ferrari a segno in veloce annulla il primo set-ball al Volley Potentino che, trascinato da Bucciarelli pronto a murare la pipe di Bellini e a picchiare forte in veloce, chiuderà la pratica sul 25-21. Il secondo set inizia in svantaggio per la Conad che a muro non ferma la potenza di Bisi e colleghi subendo al contrario i muri ben piazzati degli avversari. Gli scambi sono lunghi, gli attacchi giallorossi non efficaci, le battute sbagliate come quella di Ippolito sull’11-7 e sul 13-7 sbaglia persino Morgese in ricezione, con Held che chiama tempo. Sul 14-8 è ancora Bisi che bombarda, scatenato, sul 15-12 risponde Bellini in pipe, sul 17-13 a segno anche Koraimann come Onwuelo sul 18-14, poi di nuovo efficace con l’ace del 22-19, ma una vera reazione non arriva e Potenza Picena va a chiudere il set a +6. Nel terzo set riparte il testa a testa farcito di imprecisioni giallorosse come il primo tempo di Ferrari andato a vuoto sull’8-7. Si fa sentire Koraimann che realizza il 10-10, viene cambiato Onwuelo per Cester sul 15-11, ma ancora una volta non si riesce a rialzare la testa interrompendo la scia di vittorie realizzate contro Santa Croce e Castellana Grotte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il sestetto base reggiano si è subito mostrato rimaneggiato con Ferrari al centro al posto di Bortolozzo, ma nel corso della gara è stato necessario intervenire, senza successo, anche sugli altri ruoli richiamando tra l’altro l’austriaco Koraimann per Ippolito come nelle prime due giornate.
L’inizio della gara è un testa a testa con Reggio che alterna colpi di pregio come il primo tempo del capitano sul 9-8 a battute e attacchi out. Se Onwuelo attacca fuori il 9-10, Bellini realizza in diagonale il punto successivo, si fa e si disfa, mentre Monopoli d’esperienza continua ad alternare i suoi, efficaci anche in pallonetto. Tanti i cambi nel finale: sul 21-18 entra Arienti per battere fuori, sul 22-20 avanti Koramann per Ippolito e sul 24-21 Bortolozzo per Iglesias. Ferrari a segno in veloce annulla il primo set-ball al Volley Potentino che, trascinato da Bucciarelli pronto a murare la pipe di Bellini e a picchiare forte in veloce, chiuderà la pratica sul 25-21. Il secondo set inizia in svantaggio per la Conad che a muro non ferma la potenza di Bisi e colleghi subendo al contrario i muri ben piazzati degli avversari. Gli scambi sono lunghi, gli attacchi giallorossi non efficaci, le battute sbagliate come quella di Ippolito sull’11-7 e sul 13-7 sbaglia persino Morgese in ricezione, con Held che chiama tempo. Sul 14-8 è ancora Bisi che bombarda, scatenato, sul 15-12 risponde Bellini in pipe, sul 17-13 a segno anche Koraimann come Onwuelo sul 18-14, poi di nuovo efficace con l’ace del 22-19, ma una vera reazione non arriva e Potenza Picena va a chiudere il set a +6. Nel terzo set riparte il testa a testa farcito di imprecisioni giallorosse come il primo tempo di Ferrari andato a vuoto sull’8-7. Si fa sentire Koraimann che realizza il 10-10, viene cambiato Onwuelo per Cester sul 15-11, ma ancora una volta non si riesce a rialzare la testa interrompendo la scia di vittorie realizzate contro Santa Croce e Castellana Grotte.
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