Menetti: "Col Galatasaray voglio che la Grissin Bon si sblocchi"
Il tecnico biancorosso presenta la sfida di mercoledì sera contro la big turca
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REGGIO EMILIA. Arrivano i turchi, alle 20.30 di mercoledì in via Guasco e, ad accogliere il titolato Galatasaray, sarà una Grissin Bon ancora al palo sia in Eurocup sia in campionato iniziato con un deprimente 0/3. Logico che, vista la situazione, l’attenzione del coach MaxMenetti nel presentare la gara del ritorno della coppa al Bigi sia più sul suo team che sugli avversari. Il glorioso “Gala” ha iniziato disastrosamente l’Eurocup prendendole di santa ragione dal Bayern, altra big del gruppo B, e vorrà far bottino a Reggio.
Considerato il momentaccio dei suoi e nonostante la fame dell’avversaria, Max Menetti spera fortemente in «un’altra notte magica delle nostre, con la piccola Reggio che chiama a sé una grande capitale del basket europea».
E contro un’avversaria così «Ci sarà tutta la nostra voglia di sbloccarci, fare una bella prestazione e portare a casa una bel successo», rimarca il coach.
Necessario causa l’assenza dell’infortunato capitano Cervi che Reynolds eviti di autoeliminarsi dalla gara con falli su falli come accaduto domenica a Sassari. «Jalen - avverte Menetti - a volte fa fatica a controllarsi. Questo è stato un grave problema a Sassari perché in un momento di difficoltà a causa dell’assenza di Cervi, non ce lo possiamo permettere. Speriamo che non succeda più».
Guardando il bicchiere mezzo pieno in vista del big match odierno, Menetti gioisce per i progressi di Markoishvili e Wright.
«Anche nei numeri, Manu a Sassari ha fatto una partita molto sostanziosi. I sette assist sono sintomatici del fatto che è stato coinvolto bene. Julian ha fatto dei passi avanti, seppur noi stati molto bravi a metterlo nelle condizioni di chiudere delle situazioni. Continuando a lavorare, la condizione arriverà».
E sui due play, Menetti avverte: «Abbiamo due giocatori, Mussini e Candi che sono e saranno assoluti protagonisti. Ci sono partite in cui uno va meglio dell’altro e porta avanti le cose. A Sassari, Leo ha avuto un buon impatto a livelli difensivo mettendo la museruola a Stipcevic per lunghi tratti e ha avuto un impatto molto importante sulla partita. Federico sta giocando da grande, con lui non stiamo prendendo alcun tipo di scorciatoia. Gli sto chiedendo di impostare la squadra, di fare letture e giocare con personalità. È questo il percorso che deve fare per diventare un play importante. Depresso? No, non lo vedo così. Per un ragazzo che è stato due anni al college e deve riapprocciarsi al campionato italiano e alla coppa non è facile. Io lo vedo molto consapevole di quello che sta facendo. Lo sono un po’ tutti. Noi dobbiamo avere da un lato spensieratezza e dall’altro concentrazione: due cose incredibili da mettere insieme».
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