«Non ci siamo abbattuti nonostante le difficoltà»
La presidente Maria Licia Ferrarini si sbilancia: «Finalmente ci siamo sbloccati Quando tutti entreranno in condizione ne vedremo davvero delle belle»
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REGGIO EMILIA . Ecco una vittoria che giova alla salute perché allenta ansie e tensioni. Gli effetti si avvertono immediatamente in tribuna dove la presidente alza le mani al cielo ed esulta insieme a chi le sta accanto.
«Ci siamo sbloccati - ammette sorridente Maria Licia Ferrarini - e lo abbiamo fatto proprio contro il Galatasay, l’avversario che tutti indicavano come il più forte di questa Eurocup. Soprattutto mi è piaciuto il fatto che abbiamo dimostrato un’ottima tenuta psicologica, che anche nei frangenti più delicati, ha esaltato le nostre capacità. Ci siamo rimessi in pista senza mai abbatterci anche se in alcune fasi si è giocato in emergenza. Questa sera i ragazzi ce l’hanno messa davvero tutta e debbo complimentarmi con loro. La squadra, a dire il vero, marcia ancora a due velocità: quando saranno tutti al meglio e si pareggerà la forma collettiva penso che ne vedremo davvero di belle».
Poi passa ad una valutazione sui singoli e si sofferma in particolare sui protagonisti della serata.
«Amedeo Della Valle - annota - ha preso la squadra in mano e, insieme a Reynolds, meriterebbe una medaglia. E vorrei inoltre dire un bel grazie al pubblico, che ci ha sostenuto costantemente, in tutte le fasi della partita; è stato proprio come un sesto uomo in campo. Rinforzi? Ci penseremo, per il momento avanti così».
Perfetta la sintonia con il vice, Ivan Paterlini, che dopo aver scaricato la sua rabbia durante la partita per alcune discutibili decisioni degli arbitri, si è rasserenato. «Bella gara, combattuta - dichiara convinto - e sebbene si siano vissuti alcuni momenti difficili siamo riusciti a superarli. Mi conforta poi il fatto che ci siamo sbloccati giocando. Bravi tutti. La necessità di rinforzi? Vedremo». (l.v.)
«Ci siamo sbloccati - ammette sorridente Maria Licia Ferrarini - e lo abbiamo fatto proprio contro il Galatasay, l’avversario che tutti indicavano come il più forte di questa Eurocup. Soprattutto mi è piaciuto il fatto che abbiamo dimostrato un’ottima tenuta psicologica, che anche nei frangenti più delicati, ha esaltato le nostre capacità. Ci siamo rimessi in pista senza mai abbatterci anche se in alcune fasi si è giocato in emergenza. Questa sera i ragazzi ce l’hanno messa davvero tutta e debbo complimentarmi con loro. La squadra, a dire il vero, marcia ancora a due velocità: quando saranno tutti al meglio e si pareggerà la forma collettiva penso che ne vedremo davvero di belle».
Poi passa ad una valutazione sui singoli e si sofferma in particolare sui protagonisti della serata.
«Amedeo Della Valle - annota - ha preso la squadra in mano e, insieme a Reynolds, meriterebbe una medaglia. E vorrei inoltre dire un bel grazie al pubblico, che ci ha sostenuto costantemente, in tutte le fasi della partita; è stato proprio come un sesto uomo in campo. Rinforzi? Ci penseremo, per il momento avanti così».
Perfetta la sintonia con il vice, Ivan Paterlini, che dopo aver scaricato la sua rabbia durante la partita per alcune discutibili decisioni degli arbitri, si è rasserenato. «Bella gara, combattuta - dichiara convinto - e sebbene si siano vissuti alcuni momenti difficili siamo riusciti a superarli. Mi conforta poi il fatto che ci siamo sbloccati giocando. Bravi tutti. La necessità di rinforzi? Vedremo». (l.v.)
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