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Mister Orlandini vuole riportare in alto la Castelnovese Meletolese

CASTELNOVO SOTTO. Almeno per ora, le problematiche avute nella scorsa annata sono soltanto uno sbiadito ricordo. Smaltita l’amarezza per la retrocessione, ora la Castelnovese-Meletolese sta...

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CASTELNOVO SOTTO. Almeno per ora, le problematiche avute nella scorsa annata sono soltanto uno sbiadito ricordo. Smaltita l’amarezza per la retrocessione, ora la Castelnovese-Meletolese sta veleggiando nei piani alti del girone C di Prima Categoria.

Dopo le prime 5 partite, la formazione della Bassa ha totalizzato l’apprezzabile bottino di 10 punti: solo uno in meno rispetto all’attuale capolista Crevalcore. «Una partenza così roboante era tutt’altro che scontata - spiega il mister gialloverde Mattia Orlandini - Ad ogni modo ci speravamo parecchio, per onorare fin da subito i rilevanti sforzi che la società ha messo in campo».

È una Castelnovese-Meletolese che punta a un immediato ritorno in Promozione?

«I piani della società sarebbero quelli di risalire entro un biennio: tuttavia noi proveremo a centrare l’obiettivo già da questa stagione. Il nuovo ds Remo Dallaglio ha compiuto un eccellente lavoro in fase di costruzione dell’organico. È stato creato fin dal primo momento un gruppo ben assortito e di grandi prospettive, sia in campionato sia nella non meno rilevante Coppa Emilia».

Oggi come oggi, qual è il vostro maggior pregio come squadra?

«I numeri evidenziano quanto sia difficile farci gol: la nostra è la miglior difesa del girone C, visto che finora abbiamo subito soltanto 3 reti in campionato. D’altro canto dobbiamo in parte sistemare la fase offensiva, perché pecchiamo ancora in fase di rifinitura e nellì’efficacia relativa all’ultimo passaggio. Ad ogni modo sono certo che presto riusciremo a perfezionare anche questi aspetti, grazie al talento e alla forte volontà di migliorarsi che caratterizzano la squadra».

Quali saranno le principali rivali in ottica promozione?

«Il compito di fare pronostici è decisamente complesso: su 16 squadre che compongono il raggruppamento, almeno la metà possono ambire ai playoff. Quindi, per formulare previsioni attendibili serve molto più tempo».

Intanto alle porte c’è la gara di domenica quando sarete di scena sul campo della Rubierese.

«I padroni di casa sono ragionevolmente ambiziosi: inoltre si tratta di un team neopromosso, e come tale viaggerà sulle ali di un notevole entusiasmo dopo un ottimo inizio di stagione. Noi dobbiamo valutare con attenzione le condizioni degli acciaccati, e di certo non saremo al completo. D’altro canto, la ricchezza tecnica e numerica della nostra rosa ci permette di fronteggiare anche eventuali assenze pesanti senza per questo variare il livello qualitativo degli unidici che scenderanno in campo dal primo minuto e anche di coloro che subentreranno a gara in corso, quando le energie inizieranno a mancare ad entrambe le squadre». (n.r.)

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