Il Lentigione piega il Sansepolcro e sale in classifica
di Mara Bianchini
Rigore e gol su azione: biancorossi brillanti nel primo tempo Nella ripresa cedono un po’ ma incassano il secondo posto
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LENTIGIONE. Il Lentigione vince in casa il Sansepolcro e avanza al secondo posto in compagnia di Rimini e Villabiagio che cede la vetta alla rivelazione Fiorenzuola. Una partita dai due volti quella disputata dalla formazione di Gianluca Zattarin al “Levantini” dove nel primo tempo i biancorossi si sono imposti sui toscani mentre nella ripresa è accaduto il contrario. Ottimale la prima frazione di gioco per i locali che dopo aver sventato l’occasione ospite, più per poca precisione di Mencagli che per abilità della difesa, ha preso in mano il pallino del gioco e lo ha tenuto per tutti i quarantacinque minuti facendo sognare il numeroso pubblico sugli spalti. Al 4’ è Mencagli a sfiorare il vantaggio scattando sulla destra, Meucci scivola, Mencagli lo salta e a tu per tu con Spurio manda la sfera di un soffio a lato del palo. La reazione del Lentigione è immediata ed è proprio da un’azione della formazione rivierasca che Tamagnini viene vistosamente trattenuto in area da Beers. La trattenuta costa il calcio dagli undici metri che al 9’ Galuppo realizza. Il Lentigione, dopo averne sbagliati tre di fila, sembra aver trovato il proprio rigorista anche se la porta in questione non è la stessa. Il vantaggio galvanizza i giocatori biancorossi che poco più tardi sfiorano il raddoppio con Koliatko. Il giovane difensore nella fretta di tirare manda l suo tiro oltre la traversa. Da qui fino al 37’ non accade granché le due formazioni si affrontano sulle due tre quarti, cercano qualche incursione ma il tutto rimane senza conclusioni da ricordare. Al 37’ ci pensa Pandiani a portare scompiglio e a svegliare chi si è appisolato. L’attaccante s’invola velocissimo sulla fascia sinistra, serve al centro dove Ferrari fa un involontario velo a favore di Falconieri che di sinistro non perdona. Il raso terra dell'ex giocatore della Reggiana è di quelli da manuale e passa sotto le braccia di un incolpevole David in estensione. Primo tempo dunque ottimale per il Lentigione che nella ripresa però non riesce a tenere la stessa determinazione e cede la gestione della partita al Sansepolcro. I toscani da subito provano di nuovo con Macagno, poi con Mattia e anche con Beers sul quale Spurio effettua la parata che salverà il risultato ma nulla da fare. Al 19’ dall’ennesimo angolo calciato dalla sinistra da Mattia ecco che arriva l’accorcio dei toscani: ad agganciare alla perfezione la sfera è Vincenzo Romano che con un perfetto destro mette alle spalle di Spurio. Il Lentigione soffre parecchio il forcing del Sansepolcro che in più di una occasione va vicino al raddoppio ma senza grossa fortuna. Mattia in un paio di occasioni manda infatti alto mentre le altre volte è la difesa, a cinque per dare più solidità, a mandare la sfera oltre la porta mantenendo così inalterato il risultato.
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