Niente da fare, la Conad non si rialza
di Francesca Manini
A2 maschile, troppi errori e mancata incisività a muro: i reggiani perdono 3-1 in casa dell’Acqua Fonteviva Massa
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LA SPEZIA. Ennesima occasione sprecata per la Conad Volley Tricolore che non sfata il tabù delle trasferte, con tre sconfitte su tre gare, e si arrende per 3-1 all’Acqua Fonteviva Massa che la raggiunge così a 7 punti in classifica che valgono il terzultimo posto.
Ennesima gara da dimenticare regalata a suon di errori e mancata incisività a muro.
Per lo starting-seven giallorosso, Held sceglie di tornare alle origini schierando la coppia Bellini-Koraimann in banda serviti da Iglesias al palleggio: opposto Onwuelo, al centro il recuperato Bortolozzo con il capitano Sesto, libero Morgese. Dall’altra parte della rete non viene schierato l’ex della gara Silva preferendogli Bolla e De Marchi in posto quattro.
Nel primo sete la Conad si fa notare con il sorpasso del 12-13 dettato dall’intesa tra Onwuelo che in battuta incrina la ricezione di Massa e Bellini che realizza in prima linea riuscendo poi ad arrivare al set-ball del 24-23 nonostante le quattro battute di seguito regalate da Koraimann, Tim, Onwuelo e Ippolito.
La stessa Massa che non aveva saputo approfittare delle indecisioni reggiane dai nove metri, affonda invece il colpo finale murando il pallonetto di Koraimann e picchiando forte da zona quattro con De Marchi e Bolla, mentre la Conad rimane a guardare.
Anche il secondo set è a rischio beffa sul finale ma a sventarla è il tempo di Held del 23-23 che trova la pronta risposta di Bortolozzo in veloce e di Ippolito, entrato sul 7-5 per Bellini, che chiude in pipe un lungo scambio in cui la Conad si distingue per tenacia in difesa. Il coach olandese deve intervenire anche nel terzo set sul 10-6 accendendo di nuovo la reazione dei suoi che possono contare sulle difese di Koraimann e sugli attacchi di Ippolito per l’11-11.
Dopo l’ace di Ippolito del 15-16 è mister Masini a chiamare tempo in favore di Massa che andrà poi a chiudere il set con due muri consecutivi su Ippolito e Onwuelo per il 25-22.
Il quarto set è un testa a testa fino al 20-20 ma la volata finale è di nuovo di Massa con Bolla che schiaccia i punti numero 23 e 24 mentre il pallone del 25esimo punto che Onwuelo difende ma nessuno recupera a centro campo, lasciandolo cadere nel nulla, diventa l’emblema di una gara regalata.
Ora l’arrivederci è a domenica alle 19.30 al PalaBigi contro la prima della classe Ceramica Scarabeo Gcf Roma per un cambio di rotta repentino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ennesima gara da dimenticare regalata a suon di errori e mancata incisività a muro.
Per lo starting-seven giallorosso, Held sceglie di tornare alle origini schierando la coppia Bellini-Koraimann in banda serviti da Iglesias al palleggio: opposto Onwuelo, al centro il recuperato Bortolozzo con il capitano Sesto, libero Morgese. Dall’altra parte della rete non viene schierato l’ex della gara Silva preferendogli Bolla e De Marchi in posto quattro.
Nel primo sete la Conad si fa notare con il sorpasso del 12-13 dettato dall’intesa tra Onwuelo che in battuta incrina la ricezione di Massa e Bellini che realizza in prima linea riuscendo poi ad arrivare al set-ball del 24-23 nonostante le quattro battute di seguito regalate da Koraimann, Tim, Onwuelo e Ippolito.
La stessa Massa che non aveva saputo approfittare delle indecisioni reggiane dai nove metri, affonda invece il colpo finale murando il pallonetto di Koraimann e picchiando forte da zona quattro con De Marchi e Bolla, mentre la Conad rimane a guardare.
Anche il secondo set è a rischio beffa sul finale ma a sventarla è il tempo di Held del 23-23 che trova la pronta risposta di Bortolozzo in veloce e di Ippolito, entrato sul 7-5 per Bellini, che chiude in pipe un lungo scambio in cui la Conad si distingue per tenacia in difesa. Il coach olandese deve intervenire anche nel terzo set sul 10-6 accendendo di nuovo la reazione dei suoi che possono contare sulle difese di Koraimann e sugli attacchi di Ippolito per l’11-11.
Dopo l’ace di Ippolito del 15-16 è mister Masini a chiamare tempo in favore di Massa che andrà poi a chiudere il set con due muri consecutivi su Ippolito e Onwuelo per il 25-22.
Il quarto set è un testa a testa fino al 20-20 ma la volata finale è di nuovo di Massa con Bolla che schiaccia i punti numero 23 e 24 mentre il pallone del 25esimo punto che Onwuelo difende ma nessuno recupera a centro campo, lasciandolo cadere nel nulla, diventa l’emblema di una gara regalata.
Ora l’arrivederci è a domenica alle 19.30 al PalaBigi contro la prima della classe Ceramica Scarabeo Gcf Roma per un cambio di rotta repentino.
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