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«Il mio obiettivo è arrivare in alto con il Lentigione»

«Il mio obiettivo è arrivare in alto con il Lentigione»

L’attaccante Vito Falconieri domenica è stato decisivo «Non sono egoista e se posso aiuto sempre i miei compagni»

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LENTIGIONE. Sette punti in una settimana sono un bel bottino per il Lentigione che dopo aver battuto il Vivi Altotevere Sansepolcro si prepara per l’anticipo di sabato in casa della capolista Fiorenzuola. «Si preannuncia una bella partita – spiega l’attaccante, ex granata, Vito Falconieri – fra due squadre di alta classifica che stanno lavorando bene».

Avrete una settimana impegnativa.

«Abbastanza, si inizierà sabato appunto con il Fiorenzuola poi avremo il primo di novembre il Rimini in casa e andremo a Castelvetro. Per fortuna poi non ci saranno più infrasettimanali fino al prossimo anno perché ottobre è stato veramente pesante».

Contro il Sansepolcro ha disputato un’ottima partita.

«Sono in forma e dopo tanti mesi di stop sto ritrovando il ritmo partita. A fine partita domenica ero molto stanco ma già lunedì avevo recuperato e questo è un ottimo segnale. Speriamo di dare continuità e di migliorare ancora».

Una prestazione molto generosa quella di domenica, ha fatto tutti i reparti.

«Ho cercato di dare una mano visto che eravamo in difficoltà. Non sono un giocatore egoista e se posso aiuto i miei compagni perché facciamo tutti parte della stessa squadra».

Come ha detto mister Schenardi «una prestazione coronata da un delizioso sinistro».

«Ho visto lo scatto di Jurgen Pandiani e ho capito quello che voleva fare, mi sono accentrato e l’ho messa dentro di sinistro. Ringrazio il mister toscano per il complimento».

Il Lentigione questa estate le ha fatto una corte serrata, soddisfatto della sua scelta?

«Si molto. Cercavo una società seria e l’ho trovata. Ho anche un mister giovane e ambizioso che mi ha fortemente voluto per cui direi di aver fatto la scelta giusta».

Dove vorrebbe portare questo Lentigione?

«Siamo un’ottima squadra, con dei limiti ovviamente altrimenti non saremmo in serie D, che sta lavorando per migliorare le proprie lacune. Una squadra che sta facendo bene e che in campo fa bene. Per cui tutti insieme si potrà fare qualcosa di importante, poi vedremo a fine stagione quella che sarà la nostra posizione di classifica, adesso è presto per fare dei pronostici».

Però?

«L’unico rammarico che ho è quello di dover andare a Fiorenzuola, in casa della capolista, rimaneggiati perché fra squalificati ed infortunati avremo parecchie assenze. Però sono molto fiducioso perché non si sa mai nel calcio cosa può accadere. Avremo di fronte una squadra giovane con tecnica e gamba, una squadra che in Coppa Italia ci ha dato del filo da torcere, per cui dovremo stare attenti e non abbassare mai la concentrazione per tutta la gara». (mabi)

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