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«Nessun allarmismo nonostante il ko»

di Nicolò Rinaldi
«Nessun allarmismo nonostante il ko»

Prima Categoria, il difensore della Vianese Campanini è ottimista per il futuro

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VIANO . «La sconfitta casalinga di domenica scorsa contro il San Damaso ci ha inevitabilmente portato un po’ di amarezza, anche perchè molto probabilmente non avremmo meritato di perdere. In fin dei conti però abbiamo raccolto 10 punti nelle prime 6 giornate, e si tratta di un ruolino di marcia davvero invidiabile per noi e su cui a inizio campionato avremmo messo la firma». A parlare è Damiano Campanini, difensore della Vianese.

La formazione guidata da Gaetano Di Gesù staziona in zona playoff nel girone D di Prima Categoria, dopo avere collezionato 3 vittorie, 1 pareggio e 2 ko.

«È vero che in questa prima fase siamo stati un po’ altalenanti dal punto di vista dei risultati - prosegue Campanini - D’altro canto, non va dimenticato che siamo ampiamente al di sopra degli obiettivi che la società si era posta al momento dell’inizio del campionato. Il traguardo primario è la salvezza, che vogliamo riuscire a raggiungere il prima possibile e, una volta ottenuto questo obiettivo e io mi sento davvero ottimista in tal senso, vedremo se ci saranno il tempo e le condizioni per ambire anche a qualcosa di meglio».

Intanto, c’è spazio per sottolineare i pregi del gioco che la Vianese sta mettendo in mostra: in questo inizio di campionato di Prima Categoria «Con il San Damaso non meritavamo di perdere - spiega il difensore - può sembrare strano dirlo, ma contro i modenesi ci siamo resi protagonisti di una tra le nostre migliori prove stagionali. Pur avendo sempre tenuto ben saldo il pallino del gioco, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le tante occasioni che abbiamo costruito per passare in vantaggio. Il San Damaso è arrivato tre volte nella nostra area di rigore, riuscendo a mettere la palla in rete in due occasioni. Hanno avuto quel cinismo, che a noi è mancato e che ci è costato la sconfitta».

Domenica prossima la Vianese sarà ospite del Lama 80, penultimo in classifica a quota 6 e dunque in cerca di urgente rilancio. «A Lama Mocogno troveremo la classica squadra di stampo montanaro - prevede Campanini - dunque una formazione con un gioco coriaceo e intenso, dal 1’ fino al 90’. Peraltro, noi potremmo essere in emergenza per ciò che riguarda il reparto offensivo: Ferrarini e Marchesini sono entrambi infortunati e non è escluso che debbano saltare anche la trasferta modenese. In tal caso si tratterebbe di due assenze davvero pesanti. Ad ogni modo, noi abbiamo il preciso compito di doverle arginare con costanza ed efficacia».

Non manca inoltre una parola sull’ambiente che contraddistingue la Vianese: «Giocare qui è fantastico - afferma il difensore - perché mi sento davvero uno di famiglia. Proprio per questo, punto a piazzare ulteriori e progressivi miglioramenti sul piano del rendimento personale».

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